L’Archeoclub: «La cattedrale di San Massimo da riscoprire»

13 Giugno 2021

L’AQUILA. «Riscopriamo la cattedrale di San Massimo. Un monumento nazionale quasi dimenticato». L’appello arriva da Mauro Rosati, dell’Archeoclub che evidenzia come il duomo, ancora in...

L’AQUILA. «Riscopriamo la cattedrale di San Massimo. Un monumento nazionale quasi dimenticato». L’appello arriva da Mauro Rosati, dell’Archeoclub che evidenzia come il duomo, ancora in ristrutturazione, sia «un monumento nazionale che, come comunità, abbiamo troppo a lungo trascurato se non dimenticato, ma che appartiene alla nostra città e al nostro territorio. Già da prima del sisma del 2009, il nostro bel duomo godeva di scarsa considerazione tra molti di noi. Il lungo periodo di abbandono dopo il crollo del transetto provocato dal sisma del 2009 è passato purtroppo nell’indifferenza di tanti», dice Rosati, «evidentemente la nostra cattedrale era diventata poco popolare e non veniva più percepita come il cuore della comunità cittadina. Invece, se andiamo a conoscerla meglio, ci accorgiamo che il duomo è una vera e propria fabbrica che, da più di 700 anni, è in continua evoluzione e ha raccolto stratificazioni architettoniche e artistiche che toccano un po’ tutte le epoche, dal Duecento al Novecento. Insomma, un grande edificio sacro che vale molto più di quanto tanti fra noi non credano». (m.p.)