L’Asl: «Altri controlli sui no vax»

Verranno sospesi solo gli operatori sanitari senza vaccino e senza giustificazione
L’AQUILA. «Scatteranno provvedimenti disciplinari nei confronti di chi non presenterà una valida giustificazione per non aver effettuato il vaccino». Dopo la notizia pubblicata dal Centro sui 60 operatori sanitari che risultano non vaccinati, la Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila annuncia che sono in corso verifiche sul personale no vax e chiarisce che «la maggior parte dei 61 dipendenti che non ha fatto il vaccino è dispensata per legge, mentre si sta completando l’esame degli altri lavoratori».
Il numero di operatori sanitari senza vaccinazione, compresi gli amministrativi, è stato reso noto dal responsabile del dipartimento di Prevenzione dell’Asl 1, Domenico Pompei: nei giorni scorsi il presidente dell’Ordine provinciale del medici, Maurizio Ortu, aveva anticipato, sempre sulle pagine del Centro, che solo un medico risulta non vaccinato, definendo la provincia aquilana «virtuosa» rispetto ad altri territori.
Ieri dalla Asl è arrivata la comunicazione di ulteriori verifiche: «Attualmente, in base ai riscontri”, fa sapere l’azienda sanitaria, »sono 61 i dipendenti, tra operatori sanitari e amministrativi addetti ai servizi sanitari, che non hanno fatto il vaccino. L’azienda nei giorni scorsi ha inviato loro una lettera invitandoli a vaccinarsi o a presentare una certificazione che li dispensi dalla somministrazione per motivi di salute. Al sollecito del dipartimento di Prevenzione, diretto da Domenico Pompei, la maggior parte dei sessanta dipendenti ha già risposto, regolarizzando la propria posizione con certificazioni sanitarie e altre documentazioni di legge. Ora», aggiunge la Asl provinciale, «si stanno esaminando gli atti presentati dai restanti dipendenti per fare gli ultimi accertamenti e avere un quadro completo della situazione. Eventuali provvedimenti disciplinari», sottolinea la Asl, «sono previsti solo nel caso in cui il dipendente non dovesse fornire valida giustificazione al fatto di non essersi vaccinato». (r.s.)
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