L’Asl fa quadrato sul direttore amministrativo dopo le critiche del deputato D’Eramo (Lega)

2 Marzo 2021

Dopo le critiche del deputato Luigi D’Eramo (Lega), l’Asl fa quadrato sul direttore amministrativo Stefano Di Rocco (foto). «Le notizie circa il mancato possesso di idonei requisiti ai fini dell’inqua...

Dopo le critiche del deputato Luigi D’Eramo (Lega), l’Asl fa quadrato sul direttore amministrativo Stefano Di Rocco (foto). «Le notizie circa il mancato possesso di idonei requisiti ai fini dell’inquadramento nella dirigenza del dottor Di Rocco costituiscono fatto grave sotto il profilo pubblico e assai spiacevole sotto quello strettamente privato, umano. Senza alcuna cura nell’analisi obiettiva dei fatti», rispondono dall’Asl a D’Eramo, «è stato recato danno all’amministrazione, nel suo ruolo di soggetto preposto al perseguimento dei fini istituzionali attraverso donne e uomini con idonee competenze, e alla persona, le cui elevate competenze professionali e doti gestionali sono state riconosciute da tutte le direzioni strategiche succedute nella storia dell’Asl e che si sono avvalse del dottor Di Rocco, come strettissimo collaboratore, per la cura delle questioni più complesse e delicate. La storia professionale del dottor Di Rocco è nelle carte e il suo giusto ingresso nel profilo dirigenziale ha superato ogni vaglio di legittimità».