L’assessore contestato sceglie il silenzio e annuncia una conferenza stampa

9 Maggio 2017

L'accostamento tra la scelta di lasciare il partito e un caso di “Sindrome di Stoccolma” fa sorridere al telefono l'assessore all'Assistenza alla popolazione Fabio Pelini (nella foto). Nessun...

L'accostamento tra la scelta di lasciare il partito e un caso di “Sindrome di Stoccolma” fa sorridere al telefono l'assessore all'Assistenza alla popolazione Fabio Pelini (nella foto). Nessun comportamento paradossale: ci sono invece non uno soltanto, ma tanti motivi precisi che non nascono dall'oggi al domani e che hanno radici lontane. Tutti aspetti che l'assessore, però, non vuole lasciare al caso e che ricostruirà in una conferenza stampa che verrà convocata nei prossimi giorni, come ha già scritto nel messaggio lapidario con cui, sei giorni fa, annunciava la sua decisione di dimettersi. «Un'ora fa, dopo la mia ultima giunta, ho rassegnato al sindaco Cialente le mie dimissioni da assessore di Rifondazione comunista per via delle scelte divergenti operate in vista dell'imminente tornata elettorale. Seguirà conferenza stampa nei prossimi giorni». Così scriveva mercoledì 3 maggio. Dimissioni poi respinte, due giorni dopo, dal sindaco. Cialente ha ricordato che «al di là delle valutazioni più che positive del lavoro che Pelini ha svolto in questi anni, respingo le dimissioni soprattutto per una continuazione politica. La presenza in giunta e nella maggioranza di Pelini e di Rifondazione comunista ha significato il ruolo fondamentale di una delle diverse sensibilità politiche dello schieramento “ulivista” che ha guidato la città in questi dieci anni». Sensibilità di cui Cialente non vuole privarsi nelle ultime settimane di consiliatura. Pelini, invece, non ha voglia di lasciare alle facili interpretazioni la spiegazione di una scelta che gli è costata non poco, almeno in termini di percorso politico durato una vita, e lascia intendere che le cose non sono andate proprio come hanno sostenuto gli ex compagni di Rifondazione. Probabilmente in conferenza stampa l'assessore spiegherà anche con quale lista si candiderà a sostegno di Americo Di Benedetto. (m.g.)