L’assessore Piccinini agli albergatori: «Basta lamentele»

11 Agosto 2018

Arriva la risposta dopo gli attacchi di Federalberghi: «Non collaborano e non prendono alcuna iniziativa»

L’AQUILA. «L’amministrazione comunale non tiene ai margini nessuno, tantomeno gli albergatori, che hanno detto di sentirsi poco coinvolti. Piuttosto, dai titolari di alberghi e pensioni della città, non è mai arrivata alcuna proposta, né in occasione dei grandi eventi sportivi, né della Perdonanza». L’assessore al Commercio, Alessandro Piccinini, risponde così al j’accuse di Federalberghi che, nei giorni scorsi, si era scagliata contro il proliferare dei bed and breakfast. «Il Comune sta rilasciando licenze a tutto spiano, con grave danno per le strutture alberghiere. Serve una pianificazione complessiva dell’offerta turistica, da cui siamo tenuti fuori», aveva detto la portavoce della protesta, la presidente di Federalbeghi provinciale, Mara Quaianni. «Esprimiamo il massimo rammarico, in quanto riteniamo di non essere considerati dall’attuale amministrazione, e purtroppo neanche da quelle precedenti, quale importante forza economica della città, pur garantendo occupazione ad alcune centinaia di lavoratori tra dipendenti e indotto», la chiosa di Quaianni. Ma l’assessore Piccinini la vede diversamente: «Non voglio fare polemiche», premette, «ma va precisato come gli albergatori, invece di lamentarsi, dovrebbero essere contenti delle numerosissime manifestazioni ed eventi che stiamo mettendo in campo e che portano, in modo naturale, clienti nelle loro strutture. Da parte loro non c’è tutta questa effervescenza, anzi. Non si prendono iniziative, non vengono avanzate proposte di collaborazione, neppure per la Perdonanza, il jazz o altre tappe importanti per la città, che possono attrarre turisti. Ne beneficiano soltanto», prosegue Piccinini. «Invece di dolersi e lagnarsi con l’amministrazione, potrebbero pensare a iniziative di promozione congiunte, a pacchetti promozionali e sconti particolari, in un circuito di promozione e marketing volto a far conoscere il territorio». Magari abbinando al soggiorno un ingresso gratuito nei musei e un biglietto per la funivia. «Prezzi più bassi e servizi più elevati è la formula per attrarre turisti», conclude l’assessore. «Il Comune è disponibile a valutare ogni proposta, ma finora non ce ne sono state». (m.p.)
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