L’Astra all’asta, ma il cinema non chiude

7 Febbraio 2018

La prima vendita è andata deserta, l’edificio si trova nella zona industriale e vale oltre due milioni di euro

AVEZZANO. La struttura che ospita il multiplex Astra va all'asta, ma le proiezioni non si fermano, anzi. Il primo incanto è già andato deserto e a breve ci dovrebbe essere il secondo. Quando 19 anni fa il cinema multisala approdò nella Marsica registrò il tutto esaurito per diversi mesi. Le proiezioni su più sale erano un'assoluta novità per gli avezzanesi, e non solo, abituati fino a quel momento a vedere per giorni l'unico film trasmesso nello storico cinema Impero di via Garibaldi, che qualche anno fa verrà chiuso e poi demolito. L'imponente struttura di 12mila metri quadrati, però, negli ultimi anni ha avuto qualche difficoltà di gestione e l'immobile è finito all'asta. L'edificio della zona industriale della città è stato valutato 2.082.750 euro, ma finora nessuno lo ha comprato. Nell'incanto del 31 gennaio era prevista un'offerta minima di 1.562.062,50 e un rialzo in caso di gara di 80mila euro. Ma nessuno si è fatto avanti. Quando venne aperto, nel 1999, era composto da 6 sale che nel tempo sono diventate 8, e un ampio parcheggio, recintato e asfaltato. Tutto questo ora fa parte del primo lotto dell'asta. Nel secondo, invece, c'è tutto il piano interrato, adibito a pub, con diverse sale destinate al ballo e ai videogiochi. Anche quest'altra parte della struttura è finita all'asta con una base di 447mila euro.
«È innegabile che negli ultimi due tre anni ci sia qualche difficoltà da parte nostra perché i costi di gestione di una struttura così grande sono alti e il servizio che vogliamo offrire ai nostri clienti è sempre di un certo livello», ha commentato Fabrizio Iezzi, presidente di Cinema & cinema srl, società che gestisce il multiplex Astra, «nel tempo il cinema si è evoluto e quindi è stato necessario fare dei notevoli investimenti per ridigitalizzare tutte le sale e sostituire i macchinari che quando erano stati installati si era pensato di poter utilizzare per almeno 20 anni. Abbiamo dovuto rivedere tutto e rimettere mano anche in modo incisivo all'investimento iniziale». L'evoluzione del digitale e i costi enormi di gestione hanno portato la società a una scelta radicale che di fatto non si ripercuoterà sull'andamento del multiplex. Gli amanti del cinema possono tirare un sospiro di sollievo, quindi, perchè la “Cinema & cinema srl” non ha alcuna intenzione di sospendere le proiezioni. «Teniamo particolarmente a questa struttura e abbiamo tutta l'intenzione di risolvere la vicenda», ha concluso Iezzi, «tempi e modi sono ancora da definire e neanche noi li conosciamo. Stiamo valutando alcune cose, ma teniamo molto al cinema e questo ci spingerà a trovare la soluzione giusta».
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