L’Atam: siamo stati fatti fuori

25 Settembre 2014

Teatro, l’associazione contro il Comune: ci paghi i 65mila euro di arretrati

AVEZZANO. Niente spettacoli Atam nella stagione teatrale al dei Marsi, il presidente Primerano scrive al sindaco Di Pangrazio. È polemica sul nuovo calendario del teatro della città. Il presidente dell’Associazione teatrale abruzzese e molisana, Giulio Cesare Primerano, alla luce della presentazione degli spettacoli che si svolgeranno tra ottobre e giugno al teatro dei Marsi, ha inviato una lettera al sindaco Gianni Di Pangrazio, criticando la scelta di «mettere alla porta» l’Atam dopo 40 anni di attività in città. «L’associazione ha inviato, come previsto dal regolamento comunale entro il 31 maggio, una proposta di stagione senza ricevere risposte», ha precisato Primerano, «risulta, inoltre, che all’assessore De Angelis sia stata consegnata, in almeno due occasioni la copia di un Progetto speciale riguardante l’attivazione di una rete di teatri dei maggiori centri della Provincia dell’Aquila, in cui di fondamentale importanza sarebbe stato il ruolo del teatro dei Marsi, senza alcun seguito». Il presidente dell’Atam, inoltre, ha aggiunto che «in sede di conferenza stampa, qualcuno, forse l’avvocato Giampiero Nicoli, avrebbe dichiarato di aver appreso dall’Atam che non vi era, da parte di quest’ultima, disponibilità a curare la programmazione della stagione 2014/2015. Posso assicurare che l’avvocato non ha mai contattato in proposito nessuno dell’associazione. Volevo denunciare questi comportamenti forse non consoni alle esigenze di trasparenza cui dovrebbe ispirarsi l’azione della pubblica amministrazione. Ciò, ovviamente, senza minimamente mettere in discussione l’assoluta libertà di decisione del Comune Tutto questo ha arrecato un danno d’immagine all’associazione e per questo ho invitato l’avvocato Nicoli a rassegnare le dimissioni dagli organi collegiali dell’associazione e invito il Comune di Avezzano a pagare la somma di 65mila euro non ancora versati». (p.g.)

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