L’Ateneo partner in un progetto sui rischi alluvionali

5 Novembre 2020

L’AQUILA. C’è anche l’Università dell’Aquila tra i firmatari dell’accordo per la gestione del rischio in caso di alluvione. In collaborazione con l’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po e...

L’AQUILA. C’è anche l’Università dell’Aquila tra i firmatari dell’accordo per la gestione del rischio in caso di alluvione. In collaborazione con l’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po e altri 8 centri di ricerca italiani, il Dipartimento di Ingegneria civile, edile-architettura e ambientale dell’Ateneo aquilano si occuperà di aggiornare le mappe del danno atteso in caso di calamità naturale per una più efficace gestione del rischio.
Obiettivo principale del progetto sarà quello di «pervenire a una valutazione analitica del danno alluvionale atteso, in un più ampio contesto di analisi e mappatura del rischio, a supporto di una migliore definizione delle strategie di mitigazione previste all’interno del Piano di gestione».
Focus dell’analisi saranno le cinque macro-categorie di elementi potenzialmente esposti quali: popolazione, infrastrutture e strutture strategiche, attività economiche, beni ambientali e culturali e impianti che potrebbero causare inquinamento incidentale in caso di alluvioni, i cosiddetti eventi Na-Tech.
«Omogeneità e applicabilità dei risultati raggiunti, almeno a livello di categoria e a scala di bacino, saranno condizione imprescindibile dell’approccio metodologico basato sull’individuazione dei dati. Tra gli obiettivi anche la definizione di mappe di sintesi e lo sviluppo di un sistema informativo dinamico in grado di automatizzare i dati e tradurli in mappe garantendo flessibilità». (f.d.m.)
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