L’Avezzano esulta per la permanenza in D

Il vicepresidente: «Ottimo lavoro di squadra». E il mister Pagliarini si concentra sul ritiro a Trevi
AVEZZANO. Avezzano calcio conferma la permanenza in serie D, scongiurando ogni rischio di esclusione. Il club biancoverde ha completato l’iscrizione entro la scadenza fissata per domani, provvedendo ad inoltrare le liberatorie mancanti. In precedenza, la domanda di iscrizione risultava incompleta a causa di pendenze riguardanti alcuni calciatori.
«Non dovrebbero esserci più problemi», dichiara il vicepresidente Luca Marco Aurelio, sottolineando l'impegno e la vicinanza di chi ha sostenuto economicamente la squadra. «C’è stato un ottimo lavoro da parte di tutto lo staff». Esprime soddisfazione il consigliere regionale Massimo Verrecchia, evidenziando l’importanza di questo traguardo per la sopravvivenza del titolo e per la dignità di Avezzano nel calcio. «Ringrazio gli amici che si sono prodigati insieme a me per garantire l’iscrizione e speriamo che questi momenti difficili possano essere superati velocemente», afferma Verrecchia, «con l’auspicio di avere una nuova dirigenza totalmente locale, così come è avvenuto quando siamo riusciti ad arrivare fino alla C1 con la presidenza di Mauro Gentile, un bell’esempio di lungimiranza e impegno locale». L’Avezzano può ora concentrarsi sulla preparazione per il campionato. La squadra, guidata dal tecnico Mirko Pagliarini, inizierà il ritiro il primo agosto a Trevi nel Lazio. Tuttavia, restano alcune incognite sugli obiettivi, dato che il presidente Andrea Pecorelli si trova ancora agli arresti domiciliari. «Speriamo che il presidente possa tornare presto per capire che tipo di campionato possiamo fare», aggiunge Marco Aurelio. Nel frattempo, la detenzione domiciliare è finita da alcuni giorni per il figlio di Andrea Pecorelli, Federico, che si è incontrato con l'allenatore Pagliarini. «Federico ci ha riportato il messaggio del padre, che è quello di stare tranquilli e sereni perché il progetto va avanti», spiega Pagliarini. «Ho avuto modo di sentire anche io Federico Pecorelli», riferisce Marco Aurelio, «alla sua giovane età (23 anni) ha vissuto momenti che non auguro a nessuno. Nonostante questo ci ha dato una grossa mano in questa fase organizzativa e di riassetto».
Al ritiro del primo agosto, insieme ai dodici giocatori confermati, verrà convocato un gruppo di under delle squadre giovanili. «Poi si penserà ai rinforzi che dovranno essere funzionali al progetto», annuncia Pagliarini, «l’anno scorso siamo stati bene e lo saremo anche quest’anno. Chi vuole venire però deve sapere che c’è da rimboccarsi le maniche finché il presidente non riuscirà a risolvere del tutto i suoi problemi», conclude. (d.ver.)
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