L’edificio neoclassico conta complessivamente 600 posti

3 Novembre 2021

Edificato nella seconda metà del XIX secolo, su progetto di Luigi Catalani con la collaborazione dell’ingegnere Achille Marchi, il Teatro comunale venne realizzato in seguito proprio alla chiusura...

Edificato nella seconda metà del XIX secolo, su progetto di Luigi Catalani con la collaborazione dell’ingegnere Achille Marchi, il Teatro comunale venne realizzato in seguito proprio alla chiusura della sala Olimpica, inglobata all'interno del palazzo della prefettura, probabilmente a causa della sua vicinanza con la chiesa di Sant’Agostino.
Il teatro, che avrebbe dovuto essere intitolato prima a Ferdinando II delle Due Sicilie, poi a Vittorio Emanuele II re d’Italia, venne completato nel 1872 e inaugurato alcuni mesi dopo – il 14 maggio 1873 – con un ballo in maschera, come teatro comunale, con la struttura attuale, ovvero con platea a ferro di cavallo, 57 palchi disposti su tre ordini e loggione finale e circa 600 posti complessivi.
Dal 1963 è sede del Teatro Stabile d’Abruzzo, il principale ente teatrale della regione.
Dal 1970 la struttura è stata affiancato da una sala secondaria, il Ridotto del teatro, realizzata a due livelli con ingresso indipendente su piazza del Teatro e 220 posti complessivi.
Undici anni fa il Teatro comunale, dalla struttura tipicamente neoclassica con la facciata a doppio ordine con cinque aperture per livello scandite da colonne e sovrastate da balconate, è stato intitolato al cantante Nazzareno De Angelis che debuttò proprio su quel palcoscenico il 4 maggio del 1903. (m.p.)