L’ex sindaco: «Un grave gesto far cadere l’amministrazione»
SCURCOLA MARSICANA. Meglio tardi che mai. A una settimana dalla caduta dell’amministrazione comunale, l’ex sindaco di Scurcola, Maria Olimpia Morgante, rompe il silenzio, d’intesa con gli ex...
SCURCOLA MARSICANA. Meglio tardi che mai. A una settimana dalla caduta dell’amministrazione comunale, l’ex sindaco di Scurcola, Maria Olimpia Morgante, rompe il silenzio, d’intesa con gli ex consiglieri Francesco Tortora, Tomas Paolucci, Anna Fasciani e Valeria Nuccetelli. «Mi rammarica, ancor prima delle dimissioni del consigliere Franco Farina e del vicesindaco Roberta Bartolucci, il fatto di non aver avuto il tempo di avviare la programmazione di alcuni interventi, ora che le risorse dell’Ente si sono rese disponibili», precisa l’ex sindaco, «resta la soddisfazione di aver raggiunto il risultato del risanamento dell’Ente, ma anche di aver messo in atto o in cantiere una serie di progetti e programmi». A far cadere la Morgante, oltre a Farina e Bartolucci, sono stati Fabio Mammarella, Nicola De Simone, Ivan Antonini e Rodolfo De Simone. «Al di là delle diverse giustificazioni che si daranno», conclude Morgante, «questo è e rimane un gesto grave, perché si poteva portare a termine il mandato elettorale e poi ognuno avrebbe fatto le proprie scelte e preso la propria strada. Mentre l’urgenza di troncare sul finire questo mandato, racconta di un preciso disegno, di una strategia, di cui già si mormorava da tempo nelle piazze». (e.b.)

