L’impianto T-red ora finisce in Procura

Il pm Cerrato ha aperto un fascicolo nel quale sono contenuti anche i documenti acquisiti in Comune dalla polizia stradale
AVEZZANO. Sul semaforo del T-red all’incrocio tra via XX Settembre e via dei Fiori, dove in pochi mesi sono scattate migliaia di sanzioni, c’è ora l’inchiesta della procura della Repubblica: il sostituto procuratore, Maurizio Maria Cerrato, ha aperto un fascicolo d’indagine per chiarire i contorni della vicenda, mentre gli uomini della polizia stradale dell’Aquila hanno acquisito alcuni documenti a palazzo di città. L’inchiesta, al momento senza indagati, ma siamo alle battute iniziali, sarebbe legata a un esposto presentato dalla responsabile dell’osservatorio regionale legalità dell’Italia dei Valori, Sabrina Nanni.
L’esponente Idv ha chiesto all’autorità giudiziaria di «accertare se le procedure di affidamento del T-red e la gestione del servizio semaforico nell’incrocio di via XX Settembre e via dei Fiori, siano state trasparenti e rispettose delle norme. Oppure», ha scritto Nanni nell’esposto, «se siano state commesse, in merito, violazioni da parte dei vertici comunali. Tutto ciò al fine di garantire il massimo della trasparenza amministrativa e di tutela dei diritti dei cittadini, ingiustamente perseguitati da ogni forma di tassazione». Ora, quindi, il pm Cerrato ha aperto l’inchiesta per verificare il rispetto delle procedure dell’Ente nell’operazione T-red che ha scatenato un vespaio di polemiche in città e non solo per la serie infinita di multe, in particolare quelle riguardanti il superamento della striscia bianca a terra non proprio ben definita. Centinaia di cittadini sanzionati dal T-red hanno fatto ricorso al giudice di pace e al prefetto per ottenere l’annullamento delle multe. E le prime sentenze dei giudici di pace, in particolare sul superamento delle strisce bianche a terra, hanno bocciato il Comune, mentre in un caso l’Ente si è visto annullare anche una sanzione per il passaggio con il rosso perché la «lanterna semaforica a terra si era spenta proprio nel momento del passaggio dell’auto della Celano vigilantes». Ogni sanzione, comunque, fa storia a sé, poiché negli ultimi contenziosi, l’Ente ha perso ancora per le strisce bianche, mentre due ricorsi per il passaggio col rosso hanno superato l’esame del giudice di Pace. Sulla partita del T-red, comunque, nell’ultima assise civica i 14 consiglieri che hanno messo la parola fine alla giunta – Gianfranco Gallese, Mario Babbo, Giovanni Di Pangrazio, Roberto Verdecchia, Francesco Eligi, Cristian Carpineta, Domenico Di Berardino, Alessandro Pierleoni, Donato Aratari, Maria Antonietta Dominici, Vincenzo Ridolfi, Leonardo Rosa, Luigia Francesconi, e Marco Natale – hanno approvato una mozione che ha dato mandato all’Ente di annullare gli atti in autotutela rispetto al superamento delle strisce bianche.
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