L’imposta introdotta dal 2011 in Italia con la riforma del federalismo fiscale

16 Luglio 2022

La tassa di soggiorno, o più precisamente l’imposta di soggiorno, è un tributo introdotto dalla legislazione italiana a partire dal 2011 con la riforma del federalismo fiscale.La tassa di soggiorno...

La tassa di soggiorno, o più precisamente l’imposta di soggiorno, è un tributo introdotto dalla legislazione italiana a partire dal 2011 con la riforma del federalismo fiscale.
La tassa di soggiorno viene richiesta al viaggiatore per ogni notte di permanenza in una struttura ricettiva di qualsiasi genere: hotel, bed and breakfast, villaggio turistico o altro.
Il principio alla base di questo pagamento prevede che il turista, nel momento in cui si reca in un altro comune, usufruisca in parte dei servizi offerti da quel luogo.
La tassa di soggiorno serve proprio a finanziare tutti quei servizi come, ad esempio, il trasporto pubblico o la cura del verde cittadino.
Occorre comunque precisare che la tassa di soggiorno non è richiesta su tutto il territorio nazionale. Difatti, spetta ai singoli comuni stabilire se introdurre questo genere di imposta e quindi il suo ammontare. Finora solamente alcuni comuni abruzzesi la applicano. Ma in molti si stanno adeguando.