L’imprenditore rapinato e picchiato ringrazia i medici
TORNIMPARTE. «Un grazie di cuore a tutti i medici e paramedici dell’ospedale San Salvatore e in particolare del reparto maxillo-facciale per le cure mediche, la disponibilità, la professionalità e la...
TORNIMPARTE. «Un grazie di cuore a tutti i medici e paramedici dell’ospedale San Salvatore e in particolare del reparto maxillo-facciale per le cure mediche, la disponibilità, la professionalità e la delicatezza che hanno avuto nei miei confronti e nei confronti di mio padre in un momento così difficile». L’imprenditore edile Angelo Carnicelli, 50 anni, aggredito da tre rapinatori l’11 novembre, si rivolge così ai professionisti dell’ospedale che hanno preso in cura lui e il padre Gabriele, 80 anni. Dopo il brutto episodio di furto trasformatosi in rapina nel cuore della notte nella loro abitazione di piazzetta San Giuseppe, nella frazione di Villagrande, i due sono stati subito trasportati al pronto soccorso del San Salvatore, dove sono state eseguite le prime medicazioni. Gabriele cadendo si è fratturato una caviglia e ha preso un pugno in pieno da volto da uno dei ladri. Ad avere la peggio è stato il figlio Angelo, che li ha affrontati a mani nude. Oltre alla frattura di due dita dei piedi e a diverse tumefazioni, l’imprenditore è stato colpito violentemente in un occhio con un oggetto, presumibilmente una pistola. (m.g.)
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