L’inchiesta»indaga la polizia

27 Maggio 2021

L’AQUILA . I dubbi e il dolore per la morte sospetta della 82enne in ospedale troveranno risposta tra poche ore. Per oggi pomeriggio è fissata l’autopsia che farà chiarezza sulle cause della morte...

L’AQUILA . I dubbi e il dolore per la morte sospetta della 82enne in ospedale troveranno risposta tra poche ore. Per oggi pomeriggio è fissata l’autopsia che farà chiarezza sulle cause della morte dell’anziana. E.C., residente all’Aquila, si è spenta lunedì scorso nel reparto di Geriatria del San Salvatore. Per i medici il decesso è da riferire a patologie legate all’età, ma questa spiegazione non ha affatto convinto i familiari della vittima. Per loro le responsabilità sono da attribuire al vaccino anti-Covid a cui la 82enne era stata sottoposta nelle settimane precedenti l’arrivo in ospedale. L’esistenza di un eventuale nesso che avvalori questa tesi va accertata, dunque, tramite l’esame da parte del medico legale.
Sarà così anche chiarito se la denuncia presentata in questura dai parenti dell’anziana deve avere un seguito o meno.
Nell’esposto, consegnato alla Procura, che ha aperto un’inchiesta di cui è titolare il pm Simonetta Ciccarelli, i congiunti di E.C. puntano il dito proprio contro le dosi del siero anti-Covid. La seconda sarebbe stata iniettata all’82enne a fine marzo e da quel momento in poi le condizioni di salute della donna avrebbero subìto un progressivo peggioramento, fino al tragico epilogo in un letto dell’ospedale. A raccogliere ulteriori elementi sul caso sono stati, nel frattempo, gli agenti delle squadre Mobile e Volante, guidati rispettivamente da Danilo Di Laura e Roberto Mariani. I poliziotti hanno acquisito sia le cartelle cliniche relative al ricovero dell’anziana sia i documenti sanitari in possesso del suo medico curante, compresi i referti della vaccinazione in due tempi. Il passaggio decisivo, però, sarà proprio l’autopsia di oggi pomeriggio. Servono riscontri inequivocabili per dare concretezza alla denuncia che, per la delicatezza dell’argomento a cui fa riferimento, potrebbe alimentare nuovi dubbi e polemiche sulla sicurezza dei vaccini. I familiari dell’anziana sono convinti che la somministrazione del siero, anziché proteggerla dal contagio e dalle possibili gravi conseguenze, ne avrebbe compromesso la salute, provocandone di fatto la morte. L’indignazione e il profondo dolore li hanno spinti, dunque, a rivolgersi alla questura per accertare le cause del decesso e l’eventuale collegamento con la somministrazione delle dosi del vaccino.
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