L’Infopoint preso d’assalto dai turisti

26 Aprile 2019

Molto movimento per il periodo di Pasqua con tanti visitatori. Ora si attende il ponte del Primo maggio

L’AQUILA. Complice la mattinata di sole, tanti turisti e aquilani hanno scelto di trascorrere qualche ora in centro storico. Per una semplice passeggiata o anche solo per guardare le vetrine. Anche nel ponte di Pasqua sono arrivati molti visitatori da Toscana, Lazio, Umbria e Puglia. L'Infopoint della Fontana Luminosa è stato preso d'assalto per informazioni sui monumenti tornati all'antico splendore, dopo il restauro: la Basilica di Collemaggio, San Bernardino, le 99 Cannelle, la chiesa delle Anime Sante. E i commercianti si dicono soddisfatti. «In questi giorni di festa sono arrivati molti visitatori», dichiara Ugo Mastropietro, presidente del Movimento negozianti del centro, «le attività commerciali hanno lavorato bene, soprattutto quelle del settore ristorazione: bar, ristoranti e pizzerie. Finalmente, dopo un periodo di mancata effervescenza, si comincia a vedere un po’ di movimento, che va supportato con iniziative volte a incrementare le presenze e a rendere attrattivo il territorio».
Buone le presenze anche nell'interland, in particolare alle Grotte di Stiffe, e nei paesi di Santo Stefano di Sessanio e Calascio. Molti gli ingressi al Munda. Passata la Pasqua, gli esercenti aquilani guardano fiduciosi al ponte del Primo maggio. «Il primo bilancio provvisorio è positivo», dice Mastropietro, «i commercianti sono entusiasti di dare un contributo e tenere aperti i negozi, anche nei giorni festivi. Una decisione frutto di sacrificio e impegno, nell'ottica della rinascita della città: ci auguriamo possa avere il giusto riscontro». A dieci anni dal sisma, numeri alla mano, qualcosa si muove, «anche se le difficoltà sono ancora moltissime per i pionieri che hanno scelto di rialzare la saracinesca e investire in centro», ammettono i commercianti. Il decennale ha riacceso i riflettori nazionali sull'Aquila, come dimostrano i gruppi di turisti che, macchinetta fotografica alla mano, vanno alla scoperta di palazzi e chiese rinate, come degli scorci meno suggestivi. Laddove la ricostruzione segna il passo. Che abbia contribuito la fiction “L'Aquila grandi speranze”, nonostante le polemiche, o la concomitanza di iniziative allestite per ricordare i dieci anni del terremoto, la città suscita di nuovo curiosità e interesse.(m.p.)
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