L’Ingv registra 102 scosse da mercoledì

10 Novembre 2019

BALSORANO. La terra continua a tremare tra il comune marsicano di Balsorano e quello di Pescosolido in provincia di Frosinone. Lo sciame sismico è iniziato mercoledì scorso con la scossa di magnitudo...

BALSORANO. La terra continua a tremare tra il comune marsicano di Balsorano e quello di Pescosolido in provincia di Frosinone. Lo sciame sismico è iniziato mercoledì scorso con la scossa di magnitudo 2.2 delle 22.53, seguita da un secondo evento di 2.8 all’1.13 di giovedì notte, distintamente avvertito dalla popolazione, e da un terzo di 2.5 alle 4.39 dello stesso giorno. Scosse che hanno fatto scattare l’allerta e i piani di emergenza comunali sia a Balsorano che a San Vincenzo Valle Roveto dove, già giovedì, i sindaci Antonella Buffone e Giulio Lancia avevano disposto la chiusura delle scuole. La scossa più intensa, quella di magnitudo 4.4, è stata registrata dalla rete sismica dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 18.35 di giovedì scorso con un epicentro 5 chilometri a sud-est di Balsorano e una profondità di 14 chilometri. Secondo i dati elaborati dall’Ingv sono 102 le scosse registrate tra Balsorano e Pescosolido in 65 ore, dalle 22.53 di giovedì scorso alle 16.19 di ieri, 23 quelle che hanno preceduto la scossa principale e ben 78 repliche.
Tra le più forti che hanno succeduto quella di 4.4 ci sono un terremoto di magnitudo 3.5 alle 00.19 e due di 2.6 alle 11.43 e alle 15.55 registrati l’altro ieri e uno sempre di 2.6 delle 22.39 di giovedì. Gli eventi tellurici, compresi quelli minori tra la magnitudo 1 e 2 della scala Richter, sono stati localizzati a una profondità tra 10 e 16 chilometri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.