L’interporto e il Crua per far ripartire le attività produttive

11 Settembre 2020

Le associazioni di categoria presentano le loro priorità in un documento sottoposto ai sei candidati a sindaco

AVEZZANO. Associazioni di categoria e candidati sindaco a confronto sul futuro della città. Il primo approccio per sondare i sei contendenti su priorità e modus operandi della futura amministrazione, ma soprattutto sul recepimento delle idee messe nero su bianco da Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Cna, Confindustria e Confagricoltura, è in agenda lunedì, alle 17.30, nella sala consiliare del Comune. Qui i responsabili delle sei associazioni di categoria sottoporranno il documento da condividere e firmare ai candidati Antonio Del Boccio, Mario Babbo, Anna Maria Taccone, Gianni Di Pangrazio, Tiziano Genovesi e Nicola Stornelli che hanno aperto la porta al confronto. Quasi scontata la firma dei sei aspiranti sindaci, ma la vera partita si giocherà dopo.
«La condivisione del documento, a meno di qualche scelta diversa», sottolinea il presidente di Confcommercio Giuliano Montaldi, «sarà soltanto l’inizio della sfida lanciata dalle associazioni di categoria al futuro inquilino del palazzo municipale per imboccare la strada delle scelte condivise per il governo della città fondate su basi e progetti concreti e misurabili. Visto il momento di grande difficoltà e il futuro incerto vogliamo essere primattori, insieme agli amministratori, nelle decisioni destinate a impattare sul futuro della città e del territorio marsicano. Ogni azione deve produrre risultati certi: è finito il tempo delle scelte estemporanee e senza fondamenta che, troppo spesso, hanno prodotto poco o niente per la comunità». Nell’agenda per la futura amministrazione, Montaldi e i presidenti di Confindustria, Marco Fracassi, Confagricoltura Fabrizio Lobene, Confartigianato Lorenzo Angelone, Cna Francesco D’Amore e Confesercenti Filiberto Figliolini hanno inserito l’attivazione dell’Interporto, il Crua a servizio delle imprese del territorio, il reinserimento della Marsica nella legge 107.3c, la velocizzazione della Roma-Pescara, l’avvio della Zes, il nuovo piano regolatore, il distretto agro-industriale, nonché la spinta all’economia green e alla crescita, o meglio, alla scoperta del turismo. «L’obiettivo primario del gioco di squadra delle associazioni dei settori agricoltura, imprese, commercio e artigianato», sottolinea Lobene, «è di delineare un futuro migliore per Avezzano e la Marsica, mettendo in cantiere progetti e opere utili alle imprese e ai cittadini e rivitalizzando quelle strutture territoriali chiuse o sottoutilizzate, come ad esempio l’Interporto, il Crua ex Crab, il palazzo Torlonia. Saremo vigili, silenti, ma non supini: contiamo nella collaborazione fattiva con il sindaco e gli amministratori in un confronto alla pari».
Associazioni di categoria pronte a fare gioco di squadra, quindi, coi futuri amministratori (si vota il 20 e 21 di settembre, con la possibilità del ballottaggio il 4 e 5 ottobre), ma con un obiettivo preciso: scelte chiare e concrete. «Come associazioni di categorie chiediamo», spiega Fracassi, «ai candidati a sindaco di firmare un patto da rispettare dopo». Si tratta di un impegno per il futuro. «Il momento è particolarmente critico per l’economia e il lavoro», sottolinea Angelone, «per recuperare il tempo perduto e intercettare risorse per economia e infrastrutture, attrarre nuove aziende nel nucleo industriale, far aprire l’interporto e velocizzare la ferrovia è necessario un confronto propositivo tra le forze sociali e l’amministrazione allargato alle altre realtà della Marsica. Uniti possiamo recuperare peso per difendere e tutelare il territorio soggetto a spoliazioni continue». Via al confronto, quindi, per siglare un patto mirato a far recuperare centralità al territorio, ma soprattutto, per programmare un’azione corale fondata su una progettualità legata ai punti di forza del territorio.
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