L’ira della sindaca di Cagnano Amiterno: «Vogliamo soluzioni, pronti a manifestare»

24 Novembre 2022

Tanti incidenti, anche mortali, hanno coinvolto la statale 260 che collega L’Aquila ad Amatrice lambendo paesi che senza l’arteria sarebbero isolati. Uno di questi è Cagnano Amiterno, toccato...

Tanti incidenti, anche mortali, hanno coinvolto la statale 260 che collega L’Aquila ad Amatrice lambendo paesi che senza l’arteria sarebbero isolati. Uno di questi è Cagnano Amiterno, toccato direttamente dalla tragedia di ieri mattina. Solo pochi giorni fa la prima cittadina Iside Di Martino ha scritto una lettera al prefetto e al questore, parlando di una «popolazione stanca e pronta a manifestare, in ogni forma, per l’assenza dei provvedimenti richiesti più volte e in varie sedi, sempre disattesi dallo Stato, per garantire la sicurezza stradale a tutti gli utenti della strada». La sua battaglia è soprattutto per la mancanza di conferme sullo svincolo e la rotatoria di San Pelino, ma anche su tutta la sicurezza della statale. Aggiunge oggi: «Questo collegamento è essenziale per i nostri paesi, sapere che non c’è sicurezza è inaccettabile. Come i guard-rail, anche le rotatorie sono fondamentali in questa strada, perché consentono di ridurre la velocità dei mezzi. È necessario che tutte le istituzioni si attivino per riversare risorse sul territorio».