L’isola serale è promossa: «Ma in centro poca gente»

Commercianti soddisfatti dal centro pedonalizzato: servono però più eventi estivi L’assessore Di Stefano: presto un calendario di iniziative che creerà movimento
AVEZZANO . L'isola pedonale estiva piace, ma ancora c’è poco movimento. La chiusura delle strade del centro era attesa da molti. Non appena è scattata la zona bianca in tutta la regione, il Comune ha vietato la circolazione delle auto dal lunedì al sabato dalle 20.30 all’una, mentre nei giorni festivi dalle 16 all’una. Se da un lato i cittadini sono soddisfatti, perché possono passeggiare tranquillamente, dall’altro le associazioni sperano che ci possa essere più movimento.
«La situazione è ancora drammatica perché non gira molta gente», spiegato Giuliano Montaldi, presidente di Confcommercio, «rispetto allo scorso anno c'è molto meno movimento. L’isola è stata anticipata perché si pensava di andare incontro ai cittadini, ma i negozianti non ne stanno beneficiando. Avezzano ha sempre bisogno di eventi per attrarre la gente e dal momento che ancora non ci sono, si vede poca gente in giro. Purtroppo molte attività di abbigliamento, oggettistica e calzature non hanno la cultura di aprire di sera e questo rappresenta un forte handicap perché, se restassero aperte, attirerebbero molti clienti». Le strade interessate dall’isola pedonale estiva sono via Cataldi, via Vittorio Veneto, via Corradini, via Garibaldi, via Emilia, via Bagnoli, corso della Libertà, via Trieste, via Marconi e via Fontana. Per Filiberto Figliolini, presidente di Confesercenti «l’isola sta andando bene: ma questo è un periodo di prova, vedremo come andranno le cose e poi si vedrà cosa cambiare eventualmente. I nostri associati sono soddisfatti, era quello che da tempo chiedevano e gli avevamo promesso che ci saremo impegnati per farla entrare in vigore quanto prima». La giunta ha dato l’ok anche all’inversione del senso di marcia nel tratto di via Trento tra via Diaz e via Corradini. «Sicuramente non bisogna andare a incastrare le strade del centro dalle 18, altrimenti molte attività potrebbero essere penalizzate», afferma Fabrizio Belisari, direttore di Cna, «le 20 è l’orario giusto e per il momento sta funzionando. Anche l’ora di chiusura è perfetta, non si creano assembramenti. Il centro, però, non deve diventare il far west. Ci vogliono controlli e sicurezza». Intanto l’assessore al Commercio Pierluigi Di Stefano rinnova la disponibilità del Comune «a confrontarsi con le associazioni e con gli operatori per valutare proposte migliorative. Abbiamo introdotto l’isola alle 20, non si era mai fatto prima, proprio per permettere ai cittadini di arrivare in centro e consumare aperitivi e cene senza le auto. Stiamo lavorando a eventi di rilevanza culturale che favoriscano il movimento».
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