L’onda del contagio non si ferma Caso-Pratola, nuove restrizioni

Un 76enne di Gagliano Aterno muore di Covid: era ricoverato a Teramo per un intervento chirurgico I test nel centro peligno confermano l’allarme. Cuoche con l’infezione: chiude la mensa in carcere
SULMONA . È un bilancio molto pesante quello che emerge dai tre giorni di screening a Pratola Peligna. I positivi sono risultati 31, di cui quattro non residenti. A questo dato, che conferma i timori dei giorni scorsi, quando nel giro di poche ore il numero dei contagi in paese è salito in maniera esponenziale con numerose famiglie coinvolte, si aggiunge anche un ulteriore decesso. Si tratta di un 76enne di Gagliano Aterno, Luigi Baldassarre, morto ieri nell’ospedale di Teramo dov’era ricoverato dal 18 febbraio per un intervento.
La campagna di prevenzione a Pratola, chiusa ieri, in tre giorni ha prodotto 2.500 esami. I 31 positivi sono stati già contattati dall’Asl per il tampone molecolare previsto oggi. Subito dopo, nel caso il dato venisse confermato, saranno tracciate le persone che sono state in contatto con i positivi nelle ultime 48 ore. Una situazione molto delicata, tanto da spingere l’ex responsabile del Dipartimento di chirurgia e rianimazione dell’Asl Gianvincenzo D’Andrea, residente a Pratola Peligna, a rivolgere un appello al sindaco per provvedimenti più stringenti in modo da contenere le diffusione del contagio. «A questo punto per frenare la circolazione del virus non rimane che chiudere tutto ciò che dev’essere chiuso, soprattutto quelle attività che si sono dimostrate capaci di creare pericolosi assembramenti», evidenzia. «Mi rendo conto che è una scelta pesante per tante attività già colpite dalla pandemia e che sarebbero ulteriormente danneggiate, ma è una decisione che, seppur dolorosa, non può essere rinviata. Di fronte al dato che parla da sé, degli oltre cento positivi tra tamponi rapidi e molecolari presenti nel territorio comunale cos’altro deve succedere? L’omissione di atti dovuti, in corso di pandemia, come dovrebbe sapere il presidente Marsilio, non è scevra di conseguenze per la salute collettiva nel comune peligno e allora si muova senza ulteriori indugi». Ieri, alla luce dei dati emersi, il sindaco Antonella Di Nino, ha firmato una nuova ordinanza che dispone, da oggi e fino al 28 marzo prossimo, l’ulteriore divieto di spostamento verso altre abitazioni private durante la giornata, salvo i casi in cui sia necessario prestare assistenza a persone gravemente malate o non autosufficienti. In questa ordinanza viene inoltre ribadita la prescrizione sul divieto assoluto di assembramento su tutte le vie principali e secondarie del paese. Sarà vietata anche la sosta davanti a bar e ristoranti. Intanto nel carcere di Sulmona è stato sospeso il servizio mensa dopo che due addette, anche loro residenti a Pratola Peligna, sono risultate positive al Covid-19. Una situazione molto delicata che rischia di riaprire un fronte molto pericoloso in una struttura sensibile già fortemente toccata dalla pandemia.
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