L’opposizione acquista due termoscanner per le scuole

SCANNO. Li ha acquistati il gruppo di opposizione consiliare “ScannoInsieme” che si è sostituito all’amministrazione comunale di Scanno, e – se autorizzati dal Comune – saranno collocati nelle due...
SCANNO. Li ha acquistati il gruppo di opposizione consiliare “ScannoInsieme” che si è sostituito all’amministrazione comunale di Scanno, e – se autorizzati dal Comune – saranno collocati nelle due scuole del paese: il primo nell'istituto che ospita le elementari e il secondo in quello che ospita le medie. Un investimento, l’acquisto di due termoscanner, che agevolerà il lavoro degli operatori scolastici e renderà più sicuro il rientro in classe degli alunni.
«All’acquisto dei due strumenti ci abbiamo pensato noi consiglieri di minoranza», commenta Amedeo Fusco, capogruppo di ScannoInsieme, «visto che l’attuale giunta municipale è rimasta indifferente alle nostre richieste. Ora aspettiamo che venga autorizzata l’installazione da parte del sindaco». Il gruppo di opposizione consiliare, che oltre ad Fusco è costituito anche da Antonio Silla e Mario Spacone, già in estate aveva chiesto al primo cittadino Giovanni Mastrogiovanni un piano di sicurezza in vista del ritorno in classe dei bambini delle elementari e medie. I tre amministratori di minoranza in una lettera avevano suggerito l’installazione all’ingresso dell’edificio scolastico di un termoscanner a postazione fissa, collegato ad un pc in modo da controllare in modo ordinato e automatico la temperatura degli alunni, del personale docente e ausiliario, nonché dei visitatori per prevenire il rischio di contagi e di diffusione del coronavirus. «Non è nostra intenzione sostituirci ai vari responsabili del governo e della scuola», aggiunge Fusco, «ma pensiamo che l’utilizzo di questi strumenti possa aiutare ad affrontare una situazione che in paese si sta aggravando visto i continui casi di positività al Covid». (m.lav.)
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