L’opposizione ai sindaci: «Restituite le tessere al Pd»

27 Marzo 2015

SULMONA. Il sindaco Peppino Ranalli non si arrende alla chiusura del punto nascita e scrive una lettera al presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, sollecitando la discussione in...

SULMONA. Il sindaco Peppino Ranalli non si arrende alla chiusura del punto nascita e scrive una lettera al presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, sollecitando la discussione in aula regionale. «In occasione della prossima riunione della conferenza dei capigruppo», scrive Ranalli, «dovrà essere stabilita la data della nuova seduta dell’assemblea regionale, che va convocata prima dell’8 aprile, giorno della riunione del tavolo tecnico ministeriale a cui intendiamo partecipare».

Dal canto loro, i consiglieri comunali di opposizione Daniele Del Monaco, Mimmo Di Benedetto, Gianfranco Di Piero, Alessandro Pantaleo e Luigi Santilli chiedono agli amministratori del Pd di restituire le tessere. «Invitiamo, ancora una volta, il sindaco di Sulmona, il sindaco di Pratola Peligna e gli esponenti locali del Pd ad intraprendere azioni forti: restituite la tessera del partito», incalzano i cinque consiglieri. «I sindaci e gli amministratori del Pd dovrebbero dimostrare uno scatto di orgoglio. La nostra comunità ha un disperato bisogno di risposte concrete. Il tempo dei proclami elettorali è terminato». Invocano azioni forti anche gli attivisti del Movimento 5 Stelle. «Rinnoviamo l’invito alla protesta», sollecitano Gabriella Di Girolamo e Daniela Frittella, «e chiediamo ai rappresentanti delle istituzioni locali, sindaco di Sulmona in testa, gesti forti, ribadendo la nostra partecipazione a ogni iniziativa volta alla difesa, senza se e senza ma, del punto nascita e dell’intero ospedale, condannato a una morte inesorabile».

Sollecita un confrtonto la senatrice Stefania Pezzone. «La palla è in mano alla Regione», avverte, «che può attivare un tavolo tecnico con l’obiettivo del raggiungimento di standard più elevati e chiedere una deroga alla chiusura». (f.p.)

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