L’opposizione contro il Comune: «Solo proclami seguiti dal nulla»

11 Ottobre 2024

Dopo l’ispezione, i forzisti Taddei e Babbo fortemente critici con l’amministrazione Di Pangrazio: «Ritardi all’ordine del giorno, speriamo per il bene della squadra e dei tifosi che non arrivi il peggio»

AVEZZANO. L’opposizione comunale di Avezzano tuona contro la maggioranza dopo il blitz allo stadio dei Marsi-Cimarra disposto dalla Procura, per verificarne il rispetto dei requisiti di sicurezza. «È la solita amministrazione degli annunci», così Forza Italia sui ritardi dei lavori di riqualificazione della struttura. E intanto la città resta col fiato sospeso in attesa dell’esito dell’ispezione, che potrebbe portare alla chiusura dell’impianto.
ENNESIMA PROMESSA DISATTESA
La delicata vicenda dello stadio tiene alta l’attenzione della città, in vista di eventuali disposizioni restrittive. Il pericolo è che l’impianto venga temporaneamente chiuso al pubblico, costringendo la squadra di calcio a recarsi altrove in occasione delle partite casalinghe. «Una situazione che doveva essere evitata», ha dichiarato il consigliere di minoranza Goffredo Taddei, segretario cittadino di Forza Italia. «Il Comune in questa vicenda ha confermato ciò che personalmente ripeto da anni. È l’amministrazione degli annunci. Proclami seguiti dal nulla. È così dal momento del suo insediamento, la questione dello stadio conferma un modo di agire “collaudato”. Qui i ritardi sono all’ordine del giorno. E le strutture sportive cittadine ne risentono in modo particolare. Attendiamo ancora la riconsegna dello stadio dei Pini, sulla cui riqualificazione si sono concentrati rinvii ad oltranza, mettendo in crisi il settore dell’atletica cittadina e delle discipline praticate all’interno della struttura. Per non parlare del velodromo, inaugurato in pompa magna e attualmente invaso dalle erbacce. La città si aspetta risposte serie e non promesse campate in aria, puntualmente disattese».
DAL COMUNE SOLO FAVOLE
L’attacco si riferisce allo slittamento dei tempi del progetto, già corretti in corso d’opera dagli stessi amministratori. «Quasi a cadenza semestrale, sulla scorta dei comunicati redatti dallo staff del sindaco, si è letto che lo stadio dei Marsi – oggi Cimarra – avrebbe avuto un nuovo look», ha incalzato il consigliere d’opposizione di Forza Italia Mario Babbo. «Nuove tribune, seggiolini biancoverdi, rifacimento dei bagni, efficientamento energetico, sistemazione della centrale termica, rimozione di alcune vetrate e, prima di tutto, realizzazione di un’area dedicata ai tifosi disabili, addirittura con ascensore. Abbiamo letto di fondi per oltre 200mila euro concessi dalla Regione. Allo stato, però, nulla di tutto ciò è stato realizzato se non nel fantastico mondo della narrazione di favole al quale questa amministrazione si sta aggrappando oramai da ben 4 anni. Speriamo che questa volta, per il bene della squadra e dei suoi tifosi, il sindaco non si limiti alle solite promesse farlocche».
ATTESI GLI ESITI DELL’ISPEZIONE
Il blitz di lunedì mattina, quando all’interno dello stadio non c’era nessuno, ha visto un dispiegamento di forze, fpormato da Guardia di finanza, Asl e vigili del fuoco. Sono stati ispezionati i locali degli spogliatoi, i vani adibiti a centrale idrica e termica, nonché la lavanderia. E poi l’intera area esterna, comprese le quattro tribune per il pubblico. Sono emerse 28 diverse contestazioni, molte di natura strutturale. E ora si attendono i pareri dei vigili del fuoco e del personale dell’Asl, ai quali gli uffici comunali hanno trasmesso gli incartamenti mancanti al momento dell’ispezione. A stretto giro dovranno quindi inviare rapporti dettagliati alla Finanza di Avezzano, in base ai quali stabilire la natura delle sanzioni. L’auspicio è che le carenze rilevate in fase di accesso, siano colmabili in tempi celeri. In quel caso non sarebbe necessaria la chiusura, anche parziale, della struttura.
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