L’opposizione di Celano: raddoppiata la tassa sui rifiuti

24 Dicembre 2021

CELANO. L’opposizione punta il dito contro la maggioranza al Comune di Celano: «È stata raddoppiata la tassa sui rifiuti, gli amministratori sono lontani dalle esigenze dei cittadini». È quanto...

CELANO. L’opposizione punta il dito contro la maggioranza al Comune di Celano: «È stata raddoppiata la tassa sui rifiuti, gli amministratori sono lontani dalle esigenze dei cittadini». È quanto sottolineano i consiglieri di minoranza Calvino Cotturone, Angela Marcanio e Gaetano Ricci. «Il commissario Canale, quando andò a governare la città, trovò un buco di 400mila euro sulla gestione della raccolta dei rifiuti, nell’anno 2020», hanno sottolineato i rappresentanti dell’opposizione, «denunciammo alla città il grave ammanco che rischiava di far saltare i conti del Comune; la città doveva sapere della gestione poco attenta della giunta Santilli. Tale ammanco era stato causato dal taglio propagandistico-elettorale delle tariffe della Tari nell’anno 2020». Cotturone, Marcanio e Ricci hanno chiesto all’epoca di rivedere i costi che generano tali aumenti ma «le proposte non furono prese in considerazione dalla maggioranza e oggi, purtroppo, ne paghiamo le conseguenze. Ad aprile 2021 votammo contro il piano economico finanziario e contro l’aumento delle tariffe della Tari. È offensivo che, mentre i nostri concittadini ricevono attestati per capacità e sensibilità ambientali, la stessa maggioranza li ha puniti con questa stangata. Le bollette, in alcuni casi, sono addirittura raddoppiate rispetto agli anni precedenti, tutto questo in un periodo di grave crisi economica, con famiglie e imprese già gravate da difficoltà a far quadrare i bilanci. Chiediamo alla maggioranza di bloccare questi aumenti e di mettere in campo azioni di redistribuzione di queste somme dovute, esclusivamente, alla loro incapacità amministrativa». (e.b.)