L’opposizione: Di Piero si dimetta

Per la minoranza i problemi non si risolvono sostituendo Casciani
SULMONA. «La città assiste rassegnata agli oramai quotidiani attacchi tra i gruppi di maggioranza, spesso diretti anche al sindaco, frutto di dichiarazioni che, se vi fosse coerenza di comportamento, avrebbero l’effetto immediato del “rompete le righe”. A scendere in campo, con la richiesta di dimissioni al sindaco Gianfranco Di Piero, sono i consiglieri d’opposizione ai quali si sono uniti anche Maurizio Proietti e Caterina Di Rienzo che hanno da poco lasciato la maggioranza. «È di tutta evidenza», continua l’opposizione, «il tentativo di far ricadere sul vicesindaco le responsabilità di quasi due anni di fallimento amministrativo da parte dell’intera coalizione “Liberamente Sulmona”. Non è sostituendo Franco Casciani che si risolvono problemi molto più diffusi che riguardano tutti i comparti della macchina amministrativa. Da due anni, infatti, abbiamo un sindaco che non ha mai dato il senso di avere l’autorevolezza per guidare una coalizione così composita e litigiosa. Silenzio dopo che due consiglieri comunali non fanno più parte della maggioranza; silenzio dopo che il suo capogruppo (perché egli a un gruppo è iscritto) dice che finora questa giunta ha fatto poco o nulla (chiedendo persino scusa ad Annamaria Casini); silenzio dopo che si è chiesta la testa del vicesindaco e il partito di quest’ultimo ha fatto capire che di fronte a questo scenario sarà meglio andare tutti a casa. Crediamo che il primo cittadino, consapevole del fatto che è stata tradita la prima delle promesse elettorali che hanno portato al suo successo, cioè quella di una nuova politica, farebbe bene, con uno scatto di dignità, a rassegnare le dimissioni e a restituire ai cittadini la possibilità di scegliere un’amministrazione degna di Sulmona».
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