L’orchestra dei bimbi ricorda Tommaso

9 Giugno 2022

Il concerto di fine anno dell’Istituto Mazzini sulle note di Battiato: un abbraccio collettivo alla famiglia del piccolo scomparso

L’AQUILA. Le note della Cura di Franco Battiato per addolcire tristezza e dolore, tra palloncini bianchi che volano in cielo.
Il concerto di fine anno scolastico dell’orchestra dell’Istituto comprensivo Mazzini, dedicato al piccolo Tommaso, ha emozionato il pubblico, sul filo conduttore del tema della Cura. Un argomento scelto per ricordare gli eventi drammatici che hanno colpito la scuola, ma anche il clima di tensione mondiale che si vive a causa della guerra. «Riteniamo particolarmente importante soffermarci a riflettere, anche con l’aiuto della musica, sulla necessità di sapersi ascoltare e di capire come anche un semplice gesto nei confronti degli altri possa alleviare il dolore, come un cerotto sulle ferite», hanno sottolineato nella presentazione i docenti Giuliano Esposito ed Eleonora Papponetti. E i 120 allievi delle due orchestre della scuola secondaria di primo grado Mazzini hanno suonato anche per i genitori e i parenti di Tommaso, che tanto amava la musica, presenti all’appuntamento. È stato il primo, grande concerto dal vivo dopo la pandemia, organizzato nel cortile della scuola, con la partecipazione straordinaria degli alunni della classe 3ªA della scuola primaria di Pile. Un momento corale di raccoglimento ma anche di festa, aperto dall’esecuzione del brano di Battiato, affidato all’orchestra delle classi seconde e terze, con la voce solista di Sofia Aramini, accompagnata dal coro dei bimbi della primaria. Poi è toccato agli ensemble di chitarre, flauti e violini, e al Coro dei pompieri, tratto dalla colonna sonora del film “Altrimenti ci arrabbiamo”, con gli ensemble di saxofoni, trombe, fisarmoniche e pianoforti. Si è entrati nel vivo con l’orchestra delle classi prime, che si è cimentata sulle note di Vivaldi, e quella delle classi seconde e terze, che ha eseguito brani di Balmages, De Falla, Lorenzo Bellini e Segundo.
«Quando si vive una mancanza così grande come quella di Tommaso le parole non si trovano. Con questo concerto abbiamo voluto abbracciare la famiglia donando loro una carezza collettiva fatta di note ed emozioni e mantenere vivo il ricordo del nostro piccolo alunno», le parole della dirigente scolastica Monia Lai.(cr.aq)