L’orsa Peppina a spasso con i suoi cuccioli
La “famigliola” filmata l’altra sera tra i vicoli di Roccapia, questa volta nessun danno a pollai e ovili
ROCCA PIA. Dopo la Valle Peligna il tour dell’orsa Peppina e dei suoi tre cuccioli si sposta verso i paesi dell’Altopiano delle Cinquemiglia. Nelle scorse settimane aveva fatto irruzione nei pollai alle porte di Sulmona e di Pettorano sul Gizio, l’altra sera la famigliola di plantigradi è stata avvistata e filmata nel centro abitato di Rocca Pia. Un giro nel paese per poi tornare tra i boschi del monte Genzana dove i quattro orsi sembrerebbe abbiano stabilito il loro quartier generale. Nel giro di pochi minuti il video girato da un giovane di Rocca Pia è finito su Facebook, scatenando una valanga di commenti per l'alta spettacolarità dell’evento. Per l’autore del filmato, che ha avvistato l’orsa e i cuccioli, è stata una serata da ricordare e da raccontare: non capita tutti i giorni di imbattersi in un orso a spasso per il paese, figurarsi incontrarne quattro tutti insieme. Dalle foto e dai video registrati non si ha la piena certezza che si tratti sempre di Peppina con i suoi tre cuccioli, ma la scena è la stessa che si è presentata davanti agli occhi degli automobilisti nelle scorse settimane nelle campagne di Pettorano sul Gizio. E in quell’occasione i carabinieri forestali confermarono che si trattava dell’orsa Peppina e della sua cucciolata. A seguito dell’incursione non sono stati registrati danni né a pollai né agli ovili della zona. Mentre la scorsa settimana i quattro plantigradi erano stati avvistati ad Ateleta, in quell’occasione fuori dal territorio che di solito frequentano in questi ultimi tempi. Per gli esperti della Forestale, questo sconfinamento è dovuto alla iperfagia che precede il letargo che li spinge alla ricerca continua di cibo. I responsabili della Riserva naturale Monte Genzana-Alto Gizio raccomandano, nel caso di incontri ravvicinati con gli orsi, di prestare la massima attenzione. Non a caso nel Comune di Pettorano è scattata un’ordinanza che vieta di filmare e fotografare gli orsi e inseguirli con le auto tenendo i fari accesi contro di loro, proprio per tutelare l’incolumità sia degli orsi che delle persone. Per ogni segnalazione o avvistamento di orsi i carabinieri forestali invitano a chiamare il 1515. (c.l.)
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