L’orsa Peppina fa strage di polli a Pettorano
Continuano le incursioni del plantigrado che si avvicina sempre di più ai centri abitati. Salvo un ovile
PETTORANO SUL GIZIO. La fase di iperfagia che sta vivendo in questo momento l’orsa Peppina, la costringe ogni giorno alla ricerca di cibo per sé e per i suoi cuccioli, spingendola sempre più verso il paese. Ieri notte è arrivata fin nel centro abitato di Pettorano sul Gizio, dove ha fatto strage di polli. Un’incursione temeraria, che si è fermata a poche decine di metri dal primo bar del paese, nel pollaio di Antonio Pace, che oltre a una quindicina di galline governa giornalmente anche 20 pecore. Un’incursione che ha creato qualche apprensione in più tra i residenti, preoccupati dal fatto che il plantigrado si avventuri sempre con più frequenza verso le loro case.
«Io non l’ho visto», afferma Maria Letteri, proprietaria, insieme al marito Antonio, del pollaio e del piccolo gregge sistemati negli spazi attorno all’ abitazione, «ma alle 6 mio marito è sceso e ha trovato lo strazio. Alla mia età non avevo mai visto una cosa del genere e ho avuto paura anche per la sorte delle pecore, che sono il nostro unico sostentamento. Una situazione che ci preoccupa sempre di più e non possiamo aspettare che l’orso entri dentro casa. Sono oltre 70 anni che sto qui con mio marito, ma in questo modo ci costringono ad andare via dalla nostra casa».
L’orso ha avuto vita facile nell'uccidere i polli, perché come unico ostacolo ha trovato una porta non blindata, aperta facendo strage degli animali; mentre le pecore sono state protette dalla recinzione elettrica, installata dai responsabili della Riserva del Monte Genzana. Sul posto sono stati chiamati i carabinieri forestali e gli uomini della riserva, che hanno compiuto i rilievi, prelevando gli escrementi lasciati dall’orso appena divorati i polli. Tutti reperti che saranno analizzati per controllare lo stato di salute del plantigrado e accertare le sue abitudini alimentari. Nel frattempo, dalla Riserva Monte Genzana, si rinnova l’appello a tutti i piccoli allevatori di rivolgersi a loro per dotare i pollai di reti elettrificate, unico efficace antidoto alle incursioni dell’orso. Le associazioni “Dalla parte dell’Orso” e “Salviamo l’Orso” possono dotare gratuitamente di recinti elettrificati e di porte metalliche o cancelli in ferro i pollai nella zona frequentata in questi giorni dall’orsa Peppina e dai suoi cuccioli.(c.l.)
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