L’Ovidio d’argento va al cacciatore di stelle

28 Dicembre 2022

Premio allo scienziato sulmonese Tirone, sta realizzando il più potente radio-telescopio al mondo

SULMONA. Il cacciatore di stelle Lucio Tirone riceve l’Ovidio d’argento. L’importante riconoscimento del Lions club di Sulmona sarà conferito all’ingegnere sulmonese «per aver contribuito alla realizzazione del radio-telescopio più potente del mondo». Si tratta di un ambizioso progetto da due miliardi di euro che Tirone, 51 anni, sta portando avanti per conto di ben sedici nazioni, tra cui l’Italia, insieme a un team di esperti provenienti da tutto il mondo. La progettazione del radio-telescopio ha portato a un lungo lavoro di ricerca e sviluppo che terminerà nel 2028, anno in cui si stima di veder realizzato lo strumento. Tirone, che ha avuto importanti esperienze nel suo settore, sia in Italia che all’estero, in questo progetto ha un ruolo di primissimo piano. Per questa, e per le altre iniziative che ha portato avanti negli ultimi anni, il Lions club di Sulmona ha deciso di conferirgli l’Ovidio d’argento essendo «parte importante di un progetto scientifico internazionale fatto di competenza, passione e intelligenza assoluta, porta in alto il nome di Sulmona, dell’Abruzzo e dell’Italia. Con riconoscenza e gratitudine».
La cerimonia solenne di conferimento del premio si svolgerà domani mattina alle 11 nella sala consiliare di Palazzo San Francesco, alla presenza del sindaco della città, Gianfranco Di Piero, dei membri del Lions e di altre autorità sulmonesi. Tirone ha ringraziato il Lions club di Sulmona «per il riconoscimento», dicendosi «davvero onorato e commosso».
Un grazie particolare», ha aggiunto lo scienziato, «a Gianfranco Santarelli e alla presidente Gemma Di Iorio, e anche al sindaco». (e.b.)
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