L’Ugl: va rafforzata la medicina territoriale

8 Novembre 2020

Rafforzare la sanità territoriale per avere un’arma in più nell’attuale fase di recrudescenza del virus. «È una ricetta indispensabile, che potrebbe rivelarsi vincente», dice Gianluca Giuliano,segreta...

Rafforzare la sanità territoriale per avere un’arma in più nell’attuale fase di recrudescenza del virus. «È una ricetta indispensabile, che potrebbe rivelarsi vincente», dice Gianluca Giuliano,
segretario dell’Ugl Sanità, «e servirebbe a togliere pressione negli ospedali dando
sostanza a cure domiciliari e residenziali operative durante l’intero arco della settimana. Lo si può fare creando delle équipe composte da almeno due
medici di distretto e altrettanti infermieri per ogni territorio di almeno 50-60 mila abitanti,
dove potranno essere presi in carico circa 150 pazienti con positività al Covid-19, con sintomatologia lieve, che potranno così essere assistiti a domicilio».