La Blundo: «I politici che sfilano dovrebbero vergognarsi»
Un presidio di alcune decine di persone lungo il percorso del corteo della Perdonanza dietro uno striscione, targato Movimento 5 Stelle, con i due volti di Celestino, quello in cera con vicino la...
Un presidio di alcune decine di persone lungo il percorso del corteo della Perdonanza dietro uno striscione, targato Movimento 5 Stelle, con i due volti di Celestino, quello in cera con vicino la data 2009 e quello in bronzo con data 2014.
In mezzo la scritta «Santo che suda dalla vergogna» e al fondo dello striscione «dissipazione, abusi, inconcludenze sacrilegio sulla città».
Tra i manifestanti anche la senatrice Enza Blundo.
Così ieri i grillini hanno voluto essere presenti al corteo. «Siamo qui per dire che questi politici che sfilano dovrebbero vergognarsi», ha spiegato la Blundo, «per le condizioni della città come gli assorbenti sotto i portici o la mancanza di navette per i cittadini. Per chiedere perdono bisogna prima pentirsi».
I cittadini hanno guardato per lo più in silenzio lo striscione ma non tutti hanno gradito, sentore comune che l’occasione per manifestare non fosse la più adatta ma la senatrice Blundo ha spiegato: «Noi siamo in linea con il messaggio di Celestino, lui fece il rifiuto per responsabilità e se fosse qui si vergognerebbe». E aggiunge «bene una dama non udente ma i veri sordi qui sono i politici, mentre non condividiamo affatto la croce sul petto di una dama alpina in missioni definite di pace mentre noi mandiamo le armi in quei Paesi».
Al passaggio di Giorgia, la dama non udente, i militanti dei 5 Stelle hanno agitano in aria le mani e poi lo hanno fatto anche al passaggio del sindaco dell’Aquila Massimo Cialente. (b.b.)

