La cattedrale e Santa Maria Paganica sono in grave ritardo

6 Dicembre 2018

Riapre la chiesa di Santa Maria del Suffragio. Ma per un’altra ferita chiusa, dopo le basiliche di Collemaggio e San Bernardino, restano altre grandi ferite aperte. Le due più dolorose, a dieci anni...

Riapre la chiesa di Santa Maria del Suffragio. Ma per un’altra ferita chiusa, dopo le basiliche di Collemaggio e San Bernardino, restano altre grandi ferite aperte. Le due più dolorose, a dieci anni dal sisma, sono la cattedrale di San Massimo e la chiesa di Santa Maria Paganica. Nella prima qualcosa si comincia a muovere, ma per la seconda ci sono anche forti dubbi sulla sua ricostruzione. Entrambi i templi sono stati praticamente distrutti dal terremoto del 2009. Sono rimaste in piedi soltanto le facciate e, per il Duomo, le mura perimetrali. Le cupole e i tetti sono crollati, sia a San Massimo, sia a Santa Maria Paganica dove, però, è crollata anche parte delle mura. E qui i danni sono maggiori. In centro anche altre chiese importanti dovranno essere completate, come Santa Giusta e San Marco. (v.p.)