La Cgil prepara una protesta di piazza contro la chiusura di Neurochirurgia

28 Settembre 2016

La vicenda della Neurochirurgia di Avezzano, chiusa da un provvedimento del primario dell’Aquila, ritenuto illegittimo dai sindacati, e che ha scatenato la contrarietà del mondo politico locale, ora...

La vicenda della Neurochirurgia di Avezzano, chiusa da un provvedimento del primario dell’Aquila, ritenuto illegittimo dai sindacati, e che ha scatenato la contrarietà del mondo politico locale, ora rischia di trasformarsi in una vera e propria mobilitazione di massa. La mancanza di risposte da parte dell’Asl alle continue richieste di chiarimento e l’attuale assenza sul vasto territorio marsicano e dintorni di un servizio importante come quello della Neurochirurgia ha suscitato la presa di posizione della Cgil che ha sollecitato il direttore generale dell’Asl di Avezzano-Sulmona-L’Aquila, Rinaldo Tordera, di dare risposte sulle promesse non mantenute. «Preannunciamo una mobilitazione popolare di tutto il territorio marsicano», annunciano dal sindacato. Ma già da più parti, nelle ultime settimane, si era fatta strada l’ipotesi della protesta di piazza.

«Il direttore generale Tordera deve delle risposte al territorio marsicano», sottolinea Angela Ciccone della Cgil-Funzione pubblica, «che ha delle forti aspettative sul destino del reparto di Neurochirurgia. Il servizio è fondamentale in un territorio tanto vasto, dove la percentuale degli incidenti, soprattutto stradali, è elevata». (p.g.)