La Cgil si appella ad Arcuri: «Serve supporto sanitario per il focolaio acceso in carcere»
Invio immediato nel carcere di Sulmona di medici e operatori sanitari per fronteggiare al meglio la diffusione dei contagi all’interno del penitenziario. A chiederlo sono la Cgil e la Fp Cgil in una...
Invio immediato nel carcere di Sulmona di medici e operatori sanitari per fronteggiare al meglio la diffusione dei contagi all’interno del penitenziario. A chiederlo sono la Cgil e la Fp Cgil in una lettera firmata dai rispettivi rappresentanti Francesco Marelli della Cgil Fp, da Anthony Pasqualone e Giuseppe Merola. Si rivolgono al viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri e al commissario straordinario del governo per l'emergenza Covid-19 Domenico Arcuri, affinché venga valutato un ulteriore supporto da parte di operatori sanitari all'Istituto penitenziario peligno dove al momento risultano contagiati 16 detenuti e tre infermieri. «Crediamo fermamente che sia necessario ed urgente», affermano i sindacalisti, «onde poter meglio fronteggiare la gestione sanitaria dei detenuti positivi, rispetto all'organizzazione ordinaria che già registra delle difficoltà, valutare l'invio temporaneo di sanitari, pur responsabilmente consapevoli degli affanni che attanagliano anche i servizi ospedalieri e territoriali, come più volte denunciato da questa organizzazione sindacale. L'acuirsi del fenomeno epidemiologico ha messo seriamente in ginocchio il paese, e le carceri, già ambienti precari e vulnerabili per una serie di fattori oggettivi, stanno vivendo momenti difficili», concludono i tre rappresentanti del sindacato. (c.l.)

