La città abbraccia il Nono Reggimento

15 Giugno 2019

Il contingente di stanza nel capoluogo è rientrato dopo sei mesi dalla missione Nato in Lettonia. Il saluto di Marsilio e Biondi

L’AQUILA. Dopo un intenso periodo di sei mesi, ieri mattina in piazza Duomo la città ha salutato il Nono Reggimento della Brigata Alpina Taurinense di rientro dalla Lettonia. Il reparto era impegnato nella Nato enhanced Forward Presence Latvia, nel corso del quale il Nono Reggimento alpini ha partecipato alle attività operative e addestrative gestite e guidate dal Battle Group “Latvia”, unità a guida canadese e composta da truppe provenienti da Albania, Canada, Repubblica Ceca, Polonia, Slovacchia, Slovenia e Spagna, sotto l’egida della Nato.
«Alle nostre valorose e ai nostri valorosi alpini del Nono Reggimento, va il bentornato della municipalità dell’Aquila», ha detto il sindaco Pierluigi Biondi, nel corso della cerimonia. «In questi mesi di lontananza dalla città e dall’Italia hanno dato prova di resistenza e professionalità. Alle famiglie dei militari impegnati in Lettonia esprimiamo gratitudine per averli sostenuti in questi mesi di lontananza. Agli alpini va la nostra riconoscenza. Una cerimonia sobria ma piena di significati per i 160 militari, uomini e donne, che hanno preso parte ad un duro addestramento in terra straniera per sei mesi», ha ricordato il sindaco.
«Siamo fieri e molto orgogliosi del lavoro che avete fatto», ha dichiarato il presidente della Regione, Marco Marsilio, «perché svolto con onore, lontano da casa e siamo felici che oggi possiate stringervi di nuovo vicino ai vostri familiari e ricevere l’abbraccio di questa città, che ha sentito la vostra assenza e che è profondamente legata al Corpo degli Alpini». Al termine dei discorsi gli alpini hanno sfilato per le vie della città, accompagnati dalla Fanfara e dall’Ana Abruzzi e anticipata dai bambini del campo scuola Discovery di Collettara di Scoppito, che portavano palloncini con i colori della bandiera italiana. Nella sfilata il Nono Reggimento era schierato con un battaglione di formazione, la prima, seconda e terza compagnia nella quale è stato inquadrato il personale rientrato dalla Lettonia; la quarta compagnia di formazione con il personale del Battaglione Alpini L’Aquila e del Battaglione multifunzionale Vicenza in uniforme di Specialità. L'enhanced Forward Presence si inquadra in un generale potenziamento della presenza di Forze Nato sul territorio europeo, tanto sul confine orientale quanto sul Mar Mediterraneo. L'Efp è una misura di natura difensiva, proporzionata e pienamente in linea con l'impegno internazionale della Nato, che intende rafforzare il principio di deterrenza dell'Alleanza e rappresenta un chiaro esempio della determinazione nell'assolvere la missione primaria di sicurezza collettiva dell'integrità territoriale euro-atlantica contro ogni possibile aggressione e minaccia, nonché di riaffermazione della coesione e tra i Paesi membri.
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