La città dalla preistoria al sisma

Oggi alle 18 presentazione del libro “Storia de L’Aquila” di Parisse e Piccirilli
L’AQUILA. Un tempo, i mammut passeggiavano indisturbati in quello che oggi è il centro dell'Aquila, all'ombra di una montagna emersa dal mare. Milioni di anni dopo, un esercito romano, di ritorno dalla Grecia, nascose un tesoro che sarà, poi, ritrovato per puro caso da uno scalpellino abruzzese.
Nel frattempo, una strana leggenda aleggiava intorno ai 99 rintocchi battuti dalla Torre civica. Queste e molte altre storie saranno al centro della presentazione del libro “La storia de L'Aquila. Dalla preistoria ai giorni nostri” (pp 200, euro 13,90), editore Typimedia.
All'evento, in programma oggi pomeriggio, alle 18, alla libreria Colacchi, all'Aquila, parteciperanno i curatori del volume, il giornalista Giustino Parisse ed Elisa Piccirilli, che ripercorreranno le tappe più importanti della storia della città in un dialogo a più voci, con l'ex presidente del Teatro Stabile d'Abruzzo, Ezio Rainaldi, e l'editore, Luigi Carletti. A moderare l'incontro sarà la giornalista Monica Pelliccione.
«Il volume La Storia dell'Aquila», spiega Carletti, «fa parte della collana CommunityBook dedicata alla Storia d'Italia, con oltre 40mila copie vendute. È stato accolto benissimo dai lettori, facendo registrare già oltre mille copie vendute in soli due mesi».
Quella odierna sarà la prima presentazione ufficiale all'Aquila. Il percorso narrativo parte dai primi insediamenti umani, testimoniati dalle diverse e importanti necropoli del territorio e passa attraverso gli antichi popoli italici dei Vestini e dei Sabini. La fondazione vera e propria della città si fa risalire al 1254, ad opera di Corrado IV di Svevia. Sfogliando il libro, ci si potrà appassionare alle vicende legate a personaggi come il Guerriero di Capestrano e conoscere la fortuita vicenda che portò al ritrovamento della sua statua, secoli dopo; a seguire la scrittura delle “Cronache aquilane” di Buccio di Ranallo; parteggiare per il cavalier Niccolò dell'Isola di Gran Sasso, che si oppose ai soprusi dei baroni feudali; assistere all'incoronazione di Papa Celestino V, “colui che fece per viltade il gran rifiuto”.
Ampio spazio viene dedicato alla Perdonanza Celestiniana, la prima forma di Giubileo cristiano, che viene celebrata annualmente, tra il 28 e il 29 agosto. Un cammino alla scoperta della storia della città, delle vicende che l'hanno caratterizzata, nel corso dei secoli, e dei personaggi che ne hanno segnato l'evoluzione.
Gli ultimi capitoli, ripercorrono gli anni più recenti, dal distruttivo terremoto del 6 aprile 2009, alla successiva fase di ricostruzione della città, ancora oggi in corso, a dieci anni di distanza: una pagina commovente e delicata per la storia dell'Aquila, una ferita ancora aperta nell'animo di tutti i cittadini.
“La storia de L’Aquila”, attraverso una narrazione coinvolgente e foto originali, accompagna il lettore in una passeggiata temporale dentro la memoria dei luoghi della città, alla scoperta dei suoi tesori e di tante storie inedite e accattivanti.
Un percorso sulla linea temporale che va dalla preistoria ai nostri giorni, per raccontare di una città dal passato glorioso, dalle tante sfaccettature e dalle mille risorse che più volte, nel corso del tempo, ha subìto la furia distruttrice della natura, per poi rialzarsi indomita.
E riscoprirsi più salda e forte di prima.
Il volume curato da Giustino Parisse e Elisa Piccirilli, la cui edizione è stata curata da Luigi Carletti – che del quotidiano il Centro è stato vicedirettore, è già disponibile in tutte le librerie e nelle migliori edicole della città.
È possibile, inoltre, acquistarlo online sui principali e-store.
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