La città piange la scomparsa di Lo Vecchio

L’autore musicale è stato presidente del Premio Daolio e il Comune lo omaggiò per la sua carriera
SULMONA. Il Covid si è portato via Andrea Lo Vecchio, autore musicale e storico presidente del Premio Augusto Daolio di Sulmona. Nato a Milano nel 1942, Lo Vecchio è morto a Roma in seguito ad alcune complicazioni. Aveva iniziato a muovere i primi passi nel campo della musica negli anni Sessanta come cantautore prima di dedicarsi alla composizione di canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana, come Luci a San Siro per Roberto Vecchioni (con cui vinse il Premio Lunezia nel 1996), E poi... per Mina, Rumore per Raffaella Carrà ed Help me per i Dik Dik. Negli anni ‘70 passò alla tv come autore di programmi di successo come Canzonissima, Premiatissima, Drive in, Serata d'onore, Furore, Tale e quale e altri ancora.
Molto legato alla città di Sulmona, dove aveva allestito anche al cinema Pacifico il suo spettacolo “Un lunghissimo secondo”, è stato negli ultimi anni presidente del Premio Augusto Daolio per cantautori e gruppi emergenti. Sono state proprio le associazioni Premio Augusto Daolio-Città di Sulmona e Nomadi Fans club Un giorno insieme a dare notizia della sua morte esprimendo il proprio cordoglio per l’improvvisa scomparsa del maestro.
«Se ne va un caro amico», hanno commentano Vincenzo Bisestile e Antonio Ranalli, rispettivamente presidenti del Nomadi fans club Un giorno insieme e del Premio Augusto Daolio, «Andrea Lo Vecchio era legato a Sulmona da grande affetto e amicizia. Il Comune di Sulmona gli conferì un premio alla carriera in occasione dell’edizione 2010 del Premio Augusto Daolio per cantautori emergenti al teatro comunale Caniglia. Come ha ricordato più volte, aveva iniziato a frequentare Sulmona nel 1988 quando, a un’edizione del Festival di Castrocaro, aveva conosciuto Camillo Canale che accompagnava l’allora emergente Antonella Bucci, artista che decise di produrre. Da allora sono passati tanti anni e sono rimasti immutati l’affetto per la città e i tanti amici».
Al Premio Daolio Andrea Lo Vecchio ha visto passare tanti ragazzi che poi si sono fatti conoscere a livello nazionale come Piji, Chiara Morucci, Giulia Ananìa, Erica Mou, i Senna e Machella, artista quest’ultima con cui ha poi avviato una produzione artistica. (e.b.)

