La città rende omaggio a Ovidio Il sì della giunta a due murales

La realizzazione, affidata a Luis Gomez De Teran, sarà finanziata da Palazzo San Francesco Gli spazi scelti sono le facciate di una palazzina di via Orazio e dell’ex Cescot di proprietà comunale
SULMONA. Sulmona rende omaggio a Ovidio con due murales. La giunta comunale ha dato parere positivo al progetto presentato a Palazzo San Francesco dall’associazione “Amici del Certamen Ovidianum sulmonese” per la realizzazione di due murales dedicati al poeta romano che saranno affidati all’artista Luis Gomez De Teran.
L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto denominato “Murale Ovidiano 2022” che ha già ottenuto un finanziamento nonché il patrocinio del Comune di Sulmona e l’esonero dal versamento dell’imposta prevista dalla legge. Proprio nell’anno in cui Sulmona si è candidata a “Capitale della cultura 2025” presentando il progetto “La cultura è Metamorfosi” che racchiude cinque macro aree coniate utilizzando gli incipit dei 15 libri delle Metamorfosi, arriva un’altra idea ispirata a Ovidio che guarda però al futuro. Sempre più città, infatti, stanno rivalorizzando delle aree spesso degradate o degli immobili con ampi spazi attraverso la street-art. Una forma di arte molto diffusa Oltreoceano che sta trovando spazio sempre più anche in Italia.
Sulmona non è voluta essere da meno e per questo a breve prenderanno forma in città i due murales ispirati a Ovidio. Nello specifico l’associazione “Amici del Certamen Ovidianum sulmonese” hanno già fatto dei passi in avanti per il progetto. La realizzazione dei murales, infatti, avverrà su due muri di immobili di proprietà del Comune di Sulmona e precisamente sulla facciata di testa della palazzina (con affaccio su viale delle Metamorfosi) di viale Orazio, che fa parte del “contratto di quartiere” e sulla facciata di testa della palazzina “ex Cescot” di via monsignor Luciano Marcante. Si tratta, in entrambe i casi, di spazi molti ampi che daranno la possibilità di realizzare delle opere imponenti e ben visibili anche da lontano. Come spesso accade, infatti, l’obiettivo dei Comuni o delle realtà che promuovono i murales di grandi dimensioni è quello di rivitalizzare interi quartieri che, in molti casi, diventano poi meta di turisti e curiosi desiderosi di ammirare le opere d’arte. L’associazione ha già individuato anche l’artista a cui affidare il compito di realizzare l’opera. Si tratta di Luis Gomez De Teran che con la sua arte propone un realismo ispirato alla pittura barocca, attraverso l’uso del chiaroscuro e dei forti contrasti di bagliori e ombre che modellano i corpi, generalmente ritratti su sfondi monocromi spesso oscuri. I temi che l’artista utilizza nella maggior parte dei casi richiamano la letteratura classica e mitologica con una poetica di strada che indaga il reale e i conflitti dell’animo umano.
La vocazione di De Teran si sposa quindi alla perfezione con la tematica ovidiana che sarà interpretata al meglio nei due murales.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

