La città ricorda il regista Villani

25 Febbraio 2016

Alle 21 al teatro Zeta va in scena «S’è mortu Raffaele Bbarò»

L’AQUILA. Sono passati 45 anni dalla prima, all’Aquila, della commedia dialettale “S’è mortu Raffaele Bbarò” rappresentata allora dalla Piccola Brigata. Torna, dopo 30 anni dall’ultima rappresentazione, in tutta la sua fresca ironia e aquilanità grazie a “Il Gruppo dell’Aquila”. La prima commedia di Franco Villani viene oggi riproposta soprattutto per ricordare l’autore, deceduto il 20 gennaio scorso. La trama è la seguente: uno spiritoso burlone, Raffaele Barone, ha la disgrazia di morire a causa di uno scherzo da lui preparato ai danni dell'intera città. Ricchissimo, prima di morire, aveva previsto le varie beghe familiari derivanti dall’eredità lasciata e aveva preparato, per i suoi congiunti, un ultimo scherzo al quale avrebbe assistito avendo ottenuto, per intercessione di San Bernardino, “dodici ore di ferie” prima di oltrepassare definitivamente la linea che divide la vita terrena dalla vita eterna. La regia è di Tiziana Gioia e Carmine Rantucci. Gli spettacoli vanno in scena al teatro Zeta a Monticchio oggi, domani e sabato 27 alle 21; domenica 28 alle 17,30.