La città ricorda le vittime di guerra

Cerimonia al monumento dei Caduti. Il sindaco: «La pace per superare gli orrori»
AVEZZANO. La banda ha accompagnato il corteo del 4 novembre tra le strade di Avezzano. Il sindaco, Gianni Di Pangrazio, insieme agli amministratori comunali, all’assessore regionale, Mario Quaglieri, al consigliere regionale, Massimo Verrecchia, ai rappresentanti delle associazioni d’Arma, delle associazioni locali e delle forze di polizia, ha preso parte alla messa celebrata in cattedrale e poi ha raggiunto a piedi piazza della Repubblica per la deposizione della corona d’alloro al monumento ai caduti. «Lavoriamo tutti insieme per diffondere un messaggio di pace specie verso i più giovani, che vivono un periodo storico difficile», ha spiegato Di Pangrazio, «allontaniamo l’odio e facciamo sì che possa vigere benessere, sviluppo e amore. Solo così possiamo evitare che si ripetano gli errori orribili di un tempo». Durante la cerimonia, alla quale ha preso parte anche il sindaco baby Emi Chiuchiarelli, hanno dato il loro contributo il presidente del consiglio permanente delle associazioni d’Arma primo capitano Floriano Maddalena e il tenente Mario Di Berardino. Sono stati gli alpini a deporre insieme al primo cittadino, Settimio Santilli, la corona d’alloro al monumento ai caduti di Celano. In corteo, accompagnati dalla banda, i rappresentanti delle istituzioni, delle forze di polizia e delle associazioni hanno fatto tappa anche al monumento dei bersaglieri e alla lapide dietro Castello per un omaggio floreale. Cerimonie si sono svolte anche a Tagliacozzo, dove il sindaco Vincenzo Giovagnorio ha deposto una corona al monumento ai caduti e poi ha preso parte insieme ai presenti a una messa nella chiesa dell’Annunziata dove poi c'è stato concerto di cori, a Massa d’Albe, a Magliano de’ Marsi, a Civitella Roveto e in altri comuni. (e.b.)

