La Coldiretti: «Sul Consorzio non c’è stato alcun accordo»
AVEZZANO. «Non c'è stata unanimità nell'elezione del nuovo presidente del consorzio di bonifica ovest». A chiarirlo è il direttore di Coldiretti, Domenico Roselli che, contrariamente da quanto...
AVEZZANO. «Non c'è stata unanimità nell'elezione del nuovo presidente del consorzio di bonifica ovest». A chiarirlo è il direttore di Coldiretti, Domenico Roselli che, contrariamente da quanto comunicato dall'ente stesso, ha voluto spiegare come sono andate le cose. Dopo le elezioni del novembre scorso è stato convocato per venerdì 2 febbraio il primo consiglio del consorzio con tutti gli otto eletti. Bisognava scegliere, tramite una votazione, il presidente, il vice presidente e il terzo componente del comitato amministrativo così come previsto dalla nuova normativa. Non si è però trovata una quadra e, a distanza di dieci giorni, il consiglio è stato nuovamente convocato. Lunedì scorso i membri dell'assise si sono ritrovati di nuovo ed è stato scelto Giancarlo Annibale Di Pasquale come nuovo presidente del consorzio di bonifica ovest, Domenico Dimarcoberardini come vice e Alessandro Santilli come terzo membro del comitato esecutivo. «Non c'è stato alcun accordo», ha commentato Roselli, «da una parte si sono eletti presidente e vice presidente, e dall'altro il terzo membro. Come Coldiretti non faremo mai un'opposizione aprioristica, ragioneremo sui fatti perché riteniamo che bisogna governare per qualcosa di importante per il territorio». (e.b.)

