La compagna: non ero con lui quel giorno

19 Maggio 2022

Nel corso dell’udienza è stata chiamata a testimoniare anche la fidanzata di Gianmarco Paolucci. La ragazza, apparsa molto tesa, ha detto che ancora si sente per telefono con l’imputato (è in carcere...

Nel corso dell’udienza è stata chiamata a testimoniare anche la fidanzata di Gianmarco Paolucci. La ragazza, apparsa molto tesa, ha detto che ancora si sente per telefono con l’imputato (è in carcere a Viterbo) e, incalzata dalle domande della pm (che ha svelato i messaggi che i due si sono scambiati il 22 novembre 2019), ha affermato che quel giorno (e soprattutto quel pomeriggio) non si erano visti. Solo a tarda sera (convivevano già a Sant’Elia) si sono ritrovati a casa. Ci sarebbe un messaggio che la ragazza inviò il giorno dell’omicidio alle 15.22 a cui l’imputato rispose con forte ritardo (cosa pare inusuale) solo alle 16.45. La giovane ha negato che il fidanzato usasse il suo bancomat per scommettere. Un teste ha riferito che il 22 novembre l’accusato gli fece sapere che la sera non avrebbe partecipato alla prevista partita di calcetto. Sentiti pure i titolari di due sale scommesse e un esperto secondo cui dall’analisi dei capelli è emerso che Paolucci non aveva fatto uso di droghe nei 6 mesi precedenti l’arresto. (g.p.)