La Confcommercio torna in centro ai Quattro Cantoni

Il direttore Cioni: «Vogliamo dare il buon esempio» Obiettivo è quello di ripopolare il cuore della città
L'AQUILA. “Fare centro” nel cuore della città. Tutt'altro che un eufemismo: la Confcommercio aprirà ai Quattro Cantoni, di fronte a palazzo Fibbioni, attuale sede di rappresentanza del Comune, uno sportello tecnico dedicato al programma di finanziamento delle imprese che torneranno in centro.
Il direttore regionale, Celso Cioni, è in procinto di chiudere l'accordo con i proprietari dei locali. Entro l'anno, annuncia, anche la sede storica dell'Associazione commercianti, ospitata dopo il sisma, in via provvisoria, all'interno del megaparcheggio di Collemaggio, tornerà a Belvedere.
FACCIAMO CENTRO. «Fare centro? Facciamolo insieme», dice Cioni lanciando una sorta di slogan. «Vogliamo essere i primi a dare il buon esempio, che sia anche un incentivo ai commercianti e agli artigiani che scommetteranno sul ritorno dentro le mura storiche della città. Trasferiremo lo sportello Fare centro della Confcommercio, già attivo da qualche mese, ai Quattro Cantoni, di fronte al palazzo municipale. Una scelta precisa: riportare gli uffici pubblici e le sedi delle associazioni in centro vuol dire ricreare degli attrattori importanti, per incentivare gli aquilani a frequentare lo storico quadrilatero della città».
NUOVA SEDE ENTRO L'ANNO. «La Confcommercio lascerà entro l'anno i locali del terminal “Lorenzo Natali”, per tornare nella sede di Belvedere», annuncia Cioni, «la struttura è quasi pronta: manca solo qualche ritocco».
Il direttore della Confcommercio torna sulla necessità di «rendere gli incentivi messi a disposizione dal bando Fare Centro, un'opportunità permanente per i titolari di attività produttive. I finanziamenti, per quanto fondamentali come spinta propulsiva a ripartire», evidenzia Cioni, «rischiano di esaurirsi nel tempo, se non supportati da iniziative di ampio respire, volte a ripopolare il centro storico, a renderlo fruibili e facilmente raggiungibile».
GLI INCENTIVI. Fare centro mette a disposizione, in totale, 20 milioni di euro. I contributi vanno dai 20mila ai 200mila euro: da un calcolo approssimativo, al bando potranno accedere circa 400 attività produttive, con un finanziamento medio di 50mila euro ciascuna. Tre le linee di finanziamento: la prima riservata alle attività che già operavano in centro prima del 2009. La seconda riguarda i nuovi investimenti, mentre la linea C è relativa alla riqualificazione della zona di viale della Croce Rossa.
CAMERA DI COMMERCIO. Un'altra novità riguarda l'ingresso del direttore della Confcommercio nel consiglio della Camera di commercio dell'Aquila. Celso Cioni sostituirà Roberto Donatelli, presidente dell'Associazione commercianti, che è stato nominato all'interno del cda della Fondazione Carispaq. La nuova nomina verrà ratifica a breve dalla Regione, che ha competenza sulla designazione dei membri del consiglio camerale.
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