La cooperativa sociale e gli altri servizi
La cooperativa sociale ospitata nella parrocchia di don Dante Di Nardo a Pettino accoglie oggi 40 “richiedenti asilo”. Per ogni ospite l’amministrazione eroga circa 30 euro al giorno. Somme destinate...
La cooperativa sociale ospitata nella parrocchia di don Dante Di Nardo a Pettino accoglie oggi 40 “richiedenti asilo”. Per ogni ospite l’amministrazione eroga circa 30 euro al giorno. Somme destinate a vitto e alloggio, vestiario, istruzione e assistenza sanitaria. Perché dentro ogni cooperativa devono esserci figure specializzate: mediatori culturali, psicologi, educatori.
«Perché il sistema di accoglienza funzioni», spiega il parroco, «i ragazzi devono fare un percorso di integrazione». Per questo la Caritas diocesana, di cui don Dante è direttore, ha attivato il Progetto Corridoi Universitari per Studenti Rifugiati, un canale di ingresso legale e sicuro per favorire l’accesso dei rifugiati all’istruzione universitaria. «Abbiamo un progetto di ospitalità in un dormitorio», spiega Don Dante, «dieci posti letto per chi è senza fissa dimora». E ancora il progetto “Casa Giovani” per i ragazzi appena maggiorenni usciti dalle case famiglia che vogliono proseguire il percorso di studio.
«Perché il sistema di accoglienza funzioni», spiega il parroco, «i ragazzi devono fare un percorso di integrazione». Per questo la Caritas diocesana, di cui don Dante è direttore, ha attivato il Progetto Corridoi Universitari per Studenti Rifugiati, un canale di ingresso legale e sicuro per favorire l’accesso dei rifugiati all’istruzione universitaria. «Abbiamo un progetto di ospitalità in un dormitorio», spiega Don Dante, «dieci posti letto per chi è senza fissa dimora». E ancora il progetto “Casa Giovani” per i ragazzi appena maggiorenni usciti dalle case famiglia che vogliono proseguire il percorso di studio.

