La Croce di Lampedusa all’Aquila

7 Aprile 2015

Verrà accolta nelle parrocchie di Pettino, Paganica e Pizzoli

L’AQUILA. Continua il suo viaggio in tutta Italia la Croce di Lampedusa, che da Roma arriverà all’Aquila, dove resterà fino al 17 aprile, accolta nelle parrocchie di Pettino, Pizzoli e Paganica per poi proseguire per Vasto (Chieti).

La presenza della Croce di Lampedusa nella Basilica romana di San Vitale per l’evento della Sacra rappresentazione del Lunedì Santo «è stata pensata per sottolineare tutto il portato simbolico ed espressivo che essa rappresenta, mettendo in comunione spirituale la tragica pagina del nostro tempo, spesso dimentico della dignità dell’uomo e dei diritti umani dei migranti, con la sofferenza, la Crocifissione e la Resurrezione di Cristo», si legge in una nota.

La Croce è stata realizzata dall’artista lampedusano Franco Tuccio scolpendo il legno dei resti dei barconi di migranti morti nel mare Mediterraneo e fu benedetta da Papa Francesco il 9 aprile 2014. Da quella data è iniziata una «staffetta spirituale attraverso l’Italia che ha visto realizzare la quindicesima tappa appunto a Roma, in diverse parrocchie e poi nel resto del Paese.

La croce è stata costruita con due assi di legno di 2,80 metri d’altezza per 1,50, pesante 60 chili. Emanuele Vai, presidente della fondazione Casa dello spirito e delle arti, ne ha promosso l’iniziativa. Punto d’arrivo sarà la chiesa di Santo Stefano a Milano, «riferimento delle persone straniere che vivono nella città». Anche nella provincia aquilana sono ospitati alcuni migranti.

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