La Croce di S. Giovanni realizzata da orafi aquilani

L’AQUILA. Mercoledì a Matera, nella chiesa del Purgatorio Nuovo, è stata presentata la Croce di San Giovanni da Matera nel 880° anniversario dalla morte. L’oggetto sacro è stato realizzato dagli...
L’AQUILA. Mercoledì a Matera, nella chiesa del Purgatorio Nuovo, è stata presentata la Croce di San Giovanni da Matera nel 880° anniversario dalla morte.
L’oggetto sacro è stato realizzato dagli orafi aquilani Laura Caliendo e Gabriele Di Mizio, in accordo con l'arcivescovo di Matera, monsignor Giuseppe Caiazzo, e con il Museo diocesano. Contestualmente gli artigiani orafi hanno esposto le 18 Croci del Perdono realizzate, a partire dal 2000 a oggi, in occasione della Perdonanza Celestiniana.
A rappresentare L’Aquila e il sindaco, i due consiglieri comunali Giancarlo Della Pelle e Ferdinando Colantoni. «Il sindaco Pierluigi Biondi, nel 2018, ha firmato un protocollo d’intesa con il primo cittadino di Matera, quando è stata esposta in via del tutto eccezionale la Bolla del Perdono. È stato questo uno dei primi frutti dell'intesa stilata nel protocollo, che si prefigge di mettere in atto iniziative culturali tese ad incentivare il turismo nelle due città», affermano Della pelle e Colantoni.
Erano presenti anche gli studenti della scuola media Mazzini-Patini, che hanno eseguito brani corali abruzzesi e rinascimentali, nonché una delegazioni del gruppo Uomini d'Armi della Città dell'Aquila. La preziosa opera di oreficeria rimarrà nella teca del Santo e, così, un “pezzo” dell'Aquila sarà per sempre a Matera, a suggellare il rapporto che si è instaurato tra le due città.

