“La dama della Bolla” diventa uno spettacolo teatrale

25 Agosto 2018

“La dama della Bolla", personaggio a cui è ispirata l'omonima favola scritta nel 2016 da Francesca Ciccone e Laura Tinari, diventa uno spettacolo teatrale. Un racconto che narra di quei nobili...

“La dama della Bolla", personaggio a cui è ispirata l'omonima favola scritta nel 2016 da Francesca Ciccone e Laura Tinari, diventa uno spettacolo teatrale. Un racconto che narra di quei nobili sentimenti che una giovane donna deve avere per rappresentare la propria città e la propria terra e diventare così un simbolo per tante bambine e adolescenti aquilane, che crescono anche nel suo mito. Drammaturgia, regia, costumi, scenografia, trucco scenico e naturalmente l’interpretazione, sono stati affidati alla Scuola di teatro Drama di Rosanna Lancione, con la partecipazione dei Bandierai dei Quattro Quarti con le loro bandiere, chiarine e tamburini. La pièce, inserita nell’ambito del Cartellone della 724ª Perdonanza Celestiniana, si terrà domani, sotto al colonnato di Palazzo dell’Emiciclo, alla Villa Comunale, con due spettacoli – con ingresso gratuito – previsti alle ore 21 e alle ore 22.30. «Tra fantasia e storia abbiamo provato a svelare un’identità che cambia ogni anno, sapendo che soltanto la più meritevole del contado potrà essere la vera dama della Bolla», spiegano i promotori dello spettacolo. Personaggi e interpreti: Rosanna Lancione (narratore), Romina Falone (dama), Sara Urbano (balia), Maria Beatrice Lo Re (banditore), Elena Pettorelli (Isabella), Eleonora De Gasperis (Fiammetta), Eleonora Nardecchia (Isotta), Sofia Climastone (Matilde), Alessandra Cuzzolino (Vittoria), Federico Corridore (Maestro e Giovin Signore), Andrea Ottaviani (popolano). Drammaturgia: Benedetta Mancini, Maria Beatrice Lo Re, Giovanni Luigi La Rocca, Vera Lazzaro, Sara Urbano. Con la supervisione di Annalisa Iagnemma. Regia di Rosanna Lancione. Costumi, scenografia e trucco scenico di Caterina Cocciolone.
L'iniziativa è promossa dall'associazione Future Factory, in collaborazione con gli enti locali e la Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila.