La destra insorge contro la delegazione: «I sindaci sono stati tenuti lontani»

24 Dicembre 2016

Gli esponenti di Forza Italia Guido Quintino Liris (nella foto, vicecoordinatore regionale) e Paolo Federico (consigliere provinciale) criticano l’iniziativa della trasferta romana. «Apprendiamo...

Gli esponenti di Forza Italia Guido Quintino Liris (nella foto, vicecoordinatore regionale) e Paolo Federico (consigliere provinciale) criticano l’iniziativa della trasferta romana. «Apprendiamo attraverso la stampa delle dichiarazioni della senatrice Pezzopane che avrebbe avuto luogo un summit con il sottosegretario Boschi. Oggetto? la ricostruzione del territorio aquilano. Non possiamo non constatare il grave sgarbo istituzionale nei confronti dei sindaci del cratere che, evidentemente, non sono stati ritenuti degni dell’invito. Cialente, D’Alfonso e Pezzopane non possono né rappresentare né tantomeno garantire il cratere senza un mandato specifico e ufficiale da parte dei sindaci: questi, infatti, sono gli unici deputati a rappresentare le istanze delle proprie comunità. Il delirio di onnipotenza e di onniscienza sta peggiorando l’atteggiamento di monopolio che il Partito Democratico ha da subito imposto sul tema della ricostruzione, e sta facendo dimenticare le elementari e basilari regole di comportamento e di rispetto istituzionale. Quanto accaduto non dovrà più ripetersi. I sindaci hanno indicato i loro rappresentanti e devono essere tutelati nelle proprie peculiarità. È opportuno, oltre che doveroso, che le problematiche del cratere siano illustrate e discusse da chi le vive quotidianamente. Non vorremmo dare ascolto a chi, in maniera pretestuosa, afferma che la ricostruzione è stato solo il pretesto per poter discutere e trattare il proprio futuro politico a Roma e che, quindi, gli altri sindaci sarebbero stati scomodi e pericolosi testimoni. Ci aspettiamo, dunque, le scuse ufficiali e un immediato ravvedimento operoso».