La famiglia Massacesi: vogliamo tornare in centro

5 Giugno 2014

Un palazzo non è solo storia, ma è soprattutto vita. Data da chi vi abita all’interno. Prima del sisma a Palazzo Antinori abitavano nove nuclei familiari, e sul piano stradale c’era il commercio. C’è...

Un palazzo non è solo storia, ma è soprattutto vita. Data da chi vi abita all’interno. Prima del sisma a Palazzo Antinori abitavano nove nuclei familiari, e sul piano stradale c’era il commercio. C’è chi non vede l’ora di rientrare, come Elisa Aloisi e suo marito Bruno Massacesi: «Siamo con le valigie in mano», racconta Massacesi. «Appena potremo farlo, rientreremo subito. Speriamo però di non dover aspettare mesi, come è già successo ad altri, per i sottoservizi». Anche dalla famiglia Massacesi arriva il plauso all’impresa esecutrice dei lavori: «Sono stati serissimi, in giro non ce ne sono tanti così. Se dicono che in estate finiscono, ci vogliamo credere». La signora Aloisi vive da sempre a Palazzo Antinori, e da oltre trent’anni anche con il marito: «È un fatto sentimentale, per noi non è possibile pensare di andare altrove. Non sarà però così per tutti. Cinque anni sono tanti, qualcuno non c’è più e c’è chi ha deciso di andare via. Sono certo che tanti in centro non torneranno. Noi però non vediamo l’ora e siamo pronti». La famiglia Massacesi a Palazzo Antinori è anche proprietaria di alcuni locali, affittati ad attività commerciali, che è pronta a riaffittare. Due commercianti hanno già manifestato il desiderio di tornare: «Sia Punto G. che il negozio di prodotti tipici ce l’hanno chiesto e certamente sarà così. Abbiamo un terzo locale da affittare ma lo faremo ai prezzi pre-sisma. Se si vuole rianimare il centro non si può colpire con prezzi altissimi chi vi vuole venirci a lavorare. Sarebbe bello che l’ipotesi di adottare sgravi fiscali per chi affitta locali del centro si tramutasse in una realtà, almeno per chi conferma i prezzi di prima del sisma, senza avviare speculazioni». Nell’area fervono i lavori, anche abbattimenti di palazzi non vincolati in via Antinori, in attesa che qualcuno torni ad abitarli. (b.b.)